Home Focus Inchiesta per riciclaggio a San Marino, Giochi del Titano: “Rivendichiamo con forza la nostra estraneità”

Inchiesta per riciclaggio a San Marino, Giochi del Titano: “Rivendichiamo con forza la nostra estraneità”

Il settore del gioco della Repubblica di San Marino è stato travolto da un’importante inchiesta giudiziaria. Al centro delle indagini della Magistratura c’è la Giochi del Titano S.p.a., la società a partecipazione statale che gestisce il noto casinò sammarinese.

Le accuse: 7,5 milioni ripuliti alle slot

Secondo l’ipotesi accusatoria, la struttura sarebbe stata utilizzata per ripulire circa 7,5 milioni di euro di provenienza illecita attraverso il flusso delle slot machine.

L’operazione ha portato a perquisizioni mirate e all’iscrizione di sette persone nel registro degli indagati. Tra le figure chiave coinvolte figura il direttore generale e amministratore delegato Salvatore Caronia, per il quale sarebbero stati disposti i provvedimenti cautelari ai domiciliari.

La nota ufficiale della Giochi del Titano: “Estranei ai fatti e massima fiducia nella Magistratura”

La Giochi del Titano S.p.a. ha rilasciato una nota ufficiale per chiarire la propria posizione in attesa di accedere agli atti giudiziari:

Continuità aziendale: vertici sospesi e servizi garantiti

Per tutelare la società e assicurare il regolare svolgimento delle attività, la Giochi del Titano ha già avviato le procedure di sospensione e sostituzione cautelare del personale e delle figure chiave coinvolte nell’inchiesta.

L’azienda ha voluto rassicurare dipendenti, collaboratori e clienti: le attività del casinò proseguono senza interruzioni e tutti i servizi restano pienamente operativi. cdn/AGIMEG

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