Luigi Ughi, CEO e co-founder di Giotto, intervenendo alla tavola rotonda sugli eSports che si è tenuta sul palco dell’IGE dedicato all’innovazione, ha parlato della situazione degli sport digitali nelle scommesse in Italia.
“Si tratta di un settore di nicchia nell’ambito dell’offerta italiana delle scommesse. Noi abbiamo creato un prodotto specifico, un palinsesto a base eSports, che abbiamo inserito nel palinsesto delle scommesse sportive”.
“Ci siamo basati su discipline che fanno capo a delle federazioni. Abbiamo avuto partner ucraini, e c’era la federazione ucraina, così come con i serbi. Ma mancando in Italia una regolamentazione, non possiamo proporle alle società di scommesse”.
Prima sport, poi scommesse
“Per noi, alla base di tutto ci dev’essere lo sport. Solo dopo, a questi eventi viene legata anche la scommessa. Per questo, noi abbiamo puntato sugli ambiti in cui c’erano le federazioni, che garantiscono l’integrità degli eventi”.
“Oggi le scommesse vengono fatte anche su eventi della Nigeria o sul ping pong di un Paese asiatico. E spesso l’integrity di cui si parla tanto non viene garantita da nessuno. Ma poi si scommette quasi su tutto. E gli eSports sono a tutti gli effetti degli sport”.
“Serve che ADM sia predisposta ad aprire a questo tipo di prodotto. Noi insistiamo da anni e continuiamo a combattere per riuscire a essere presi in considerazione” ha concluso Ughi. gm/AGIMEG










