Hong Kong: 19 arresti per combine e scommesse illegali, decisive le segnalazioni di ULIS

Diciannove persone sono state arrestate a Hong Kong nell’ambito di un’indagine su un presunto giro di combine e scommesse illegali nel calcio locale. Determinante il monitoraggio di United Lotteries for Integrity in Sports (ULIS), che ha fornito segnalazioni decisive alle autorità.

L’operazione “Double-edged”

Il blitz, condotto dalla Commissione indipendente contro la corruzione (ICAC) insieme alla polizia di Hong Kong, ha portato in manette due allenatori e sette calciatori. Denominata “Double-edged”, l’operazione ha coinvolto un tecnico e sei giocatori di tre club di prima divisione, un allenatore di una squadra Under 22 della Hong Kong Premier League e un ex calciatore di prima divisione.

Secondo la polizia, il sodalizio avrebbe aperto conti su diversi siti di scommesse illegali distribuendoli a conoscenti dell’ambiente calcistico. Le puntate riguardavano incontri internazionali e locali, alcuni dei quali sospettati di essere stati truccati. Il giro sarebbe attivo da due o tre anni, con un volume di scommesse raccolte superiore a 6 milioni di dollari di Hong Kong.

Il ruolo di ULIS e della federazione

Le indagini si sono basate in larga parte sulle segnalazioni di ULIS, nate dalla collaborazione con la Federcalcio di Hong Kong (HKFA), entrata nella rete ULIS all’inizio del 2025 dopo un primo accordo del 2024. L’ICAC ha individuato irregolarità in almeno quattro partite di prima divisione e in un incontro Under 22.

La HKFA ha ribadito la propria linea di tolleranza zero verso combine e scommesse illegali, annunciando piena collaborazione con gli inquirenti e il rafforzamento dei sistemi interni di monitoraggio.

Per il presidente di ULIS Jean-Luc Moner-Banet il risultato dimostra l’attenzione crescente delle autorità sul fenomeno: “Questo risultato riflette ciò che una stretta cooperazione può ottenere. I nostri team globali di monitoraggio, distribuiti su tre hub continentali, lavorano ogni giorno per individuare attività di scommessa sospette e sostenere chi protegge lo sport. Siamo grati alla HKFA per la fiducia e restiamo al fianco di ogni partner impegnato a salvaguardare l’integrità delle competizioni”. fp/AGIMEG