La piaga degli scommettitori che si nascondono tra il pubblico per disturbare i giocatori durante le gare arriva anche al golf.
Dopo il tennis, dove ormai (soprattutto nei tornei minori) è prassi trovare sugli spalti personaggi che disturbano di proposito i giocatori contro cui hanno scommesso, o fanno un tifo esagerato verso chi invece potrebbe regalare loro una vincita, anche nel golf è stato lanciato un allarme.
Golf nel mirino degli scommettitori
In particolare, come riporta La Repubblica, nel prestigioso The Open Championship (in corso in questi giorni in Inghilterra) il campione di golf Matt Fitzpatrick ha sollevato la questione: “Sta diventando un problema, nel golf è molto facile influenzare il gioco, basta urlare o fare rumore prima di un colpo inducendo il giocatore a sbagliare”.

Gli episodi risalgono già ai recenti US Open, dove addirittura un giocatore di casa americano, Wyndham Clark, si è visto tifare contro dal suo stesso pubblico. “Buuuh” e rumori molesti hanno accompagnato il suo gioco: episodi inspiegabili che però ora stanno trovando una motivazione.
Ad unirsi al coro contro gli scommettitori a bordo campo anche l’americano Jordan Spieth: “Basta che qualcuno urli prima di un putt, è davvero un grosso problema. Perchè il tifo contro Clark agli US Open?”. lb/AGIMEG

