Codere Italia presenta la pagina rinnovata di Codere.it dedicata al Gioco Responsabile. Una nuova veste grafica e una diversa organizzazione dei contenuti, pensate per rendere la consultazione più chiara e intuitiva e facilitare l’individuazione delle informazioni sui rischi del gioco e degli strumenti di tutela disponibili.
La pagina propone quattro accessi tematici: “Strumenti di controllo”, “Autoesclusione”, “Informazione” e “Supporto e assistenza”. Una struttura che mette in evidenza i riferimenti per conoscere i limiti di tempo e di spesa, le opzioni per sospendere l’accesso al gioco, i segnali da non sottovalutare e i servizi competenti a cui rivolgersi in caso di bisogno.
Un menu dedicato raccoglie inoltre gli approfondimenti sul divieto di gioco ai minori, sulla protezione dell’accesso, sui rischi del gioco eccessivo, sulle regole di gioco, sui reclami e sulla documentazione utile. Nel progetto grafico è presente Chiara, la guida Codere per l’informazione e la sensibilizzazione sul Gioco Responsabile.
«Una comunicazione responsabile deve aiutare le persone a comprendere i rischi, conoscere gli strumenti disponibili e sapere a chi rivolgersi quando serve un supporto – dichiara Imma Romano, Direttrice Relazioni Istituzionali di Codere Italia –. È questo l’obiettivo della pagina rinnovata: rendere l’informazione più chiara, riconoscibile e utile. Il Gioco Responsabile si traduce anche nella cura con cui organizziamo i contenuti e li mettiamo a disposizione delle persone. Per noi la responsabilità è strategica quando entra nei processi e nel lavoro di ogni giorno».
Il rinnovamento si inserisce nell’impegno continuativo di Codere Italia per il Gioco Responsabile, attraverso formazione della rete, informazione e iniziative di sensibilizzazione, con attenzione sia al canale fisico sia a quello digitale.
Il lancio avviene in occasione di SiGMA World 2026, alla Fiera di Roma, dove oggi, Imma Romano ha preso parte al panel “Scommettere sulla sostenibilità: come si presenta un gioco a prova di futuro”, dedicato al rapporto tra sostenibilità, responsabilità delle imprese e fiducia nel settore.

cdn/AGIMEG