Gioco online PVR, proposta dal settore: “Sciopero di massa contro il limite di 100 di ricarica settimanale in contanti”

Dal convegno di Napoli, organizzato dalle associazioni AGSI e CIGO, l’idea di fermare il gioco per una settimana: mobilitazione dal 13 al 20 maggio contro il tetto da 100 euro sulle ricariche in contanti. Potrebbe aprirsi una fase di forte tensione nel comparto del gioco legale. A margine del convegno di Napoli, prende forma l’ipotesi di uno sciopero generale del settore, legato alla questione delle ricariche nei Punti Vendita Ricariche (PVR).

A lanciare la proposta è stato Giuseppe Iarubino, direttore commerciale di Sportbet, che ha indicato la necessità di una risposta compatta da parte dell’intero sistema concessorio.

La proposta: fermare il gioco per una settimana

“La mia proposta è un’azione di tutti i concessionari, uno sciopero attivo, di massa, coinvolgendo anche i big. Fermare il gioco per una settimana, in modo da dare un segnale preciso allo Stato ed ADM”, ha dichiarato Iarubino. L’obiettivo è quello di costruire una mobilitazione ampia, capace di coinvolgere l’intera filiera e attirare l’attenzione delle istituzioni su una misura ritenuta critica da parte degli operatori.

Le date: dal 13 al 20 maggio

L’iniziativa, secondo quanto emerso, avrebbe già una possibile collocazione temporale:
“Dal 13 maggio al 20 maggio, proprio in concomitanza del limite di ricarica a 100 euro”, ha spiegato ancora Iarubino. Il riferimento è al tetto imposto alle ricariche effettuate in contanti nei PVR, una novità regolatoria che sta generando forte preoccupazione tra i concessionari. Resta ora da capire se l’ipotesi di sciopero riuscirà a trovare un’adesione concreta e trasversale tra i concessionari, inclusi i principali player del mercato. lp/AGIMEG