“Tutte le concessioni online dovrebbero essere allineate al 31 dicembre 2022. Le Concessioni online cosiddette “comunitarie” – derivanti dall’art. 24 della Legge 7 luglio 2009 n. 88 – avevano la caratteristica di durare 9 anni dalla sottoscrizione. La legge 28 dicembre 2015 n. 208, art. 1 comma 935, riporta che “in considerazione dell’approssimarsi della scadenza di un gruppo di concessioni relative alla raccolta a distanza dei giochi (…) al fine di garantire la continuità delle entrate erariali, nonché la tutela dei giocatori e della fede pubblica attraverso azioni che consentano il contrasto al gioco illegali, ed un allineamento temporale, al 31 dicembre 2022, di tutte le concessioni aventi ad oggetto la commercializzazione dei giochi a distanza, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli bandisce entro il 31 luglio 2016 una gara per la selezione, mediante procedura aperta, competitiva e non discriminatoria, di 120 concessioni per la commercializzazione dei suddetti giochi a distanza nel rispetto dei criteri previsti dall’articolo 24, comma 15, lettere da a) a e) e g), della legge n. 88 del 2009, previo versamento di un corrispettivo una tantum, per la durata della concessione, pari ad euro 200.000” – riporta una lettera aperta inviata ad Agimeg da alcuni operatori -.
Il bando è stato effettivamente svolto e le relative concessioni assegnate, seppur in ritardo, con scadenza al 31.12.2022. L’allineamento delle scadenze, presupposto del bando, dovrebbe quindi essere effettivamente in vigore. L’articolo citato non risulta abrogato; ADM dovrebbe quindi chiarire se l’allineamento temporale previsto dalla norma sia effettivamente un principio vigente. In caso contrario, ADM dovrebbe rendere nota la ragione per cui la norma citata non sia produca gli effetti previsti sulla scadenza delle concessioni online. Diversi studi legali appaiono confermare la validità dell’applicazione della norma e quindi l’avvenuto allineamento ex lege delle scadenze al 31.12.2022”. lp/AGIMEG









