Nel Dossier sullo Schema di decreto legislativo recante testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento, pubblicato al Senato, sono contenute disposizioni relative alle imposte sugli intrattenimenti. Tra queste, anche le norme sui controlli dei versamenti relativi agli apparecchi per il gioco lecito.
Controlli automatizzati e iscrizione a ruolo
“Nella Sezione II sono contenute disposizioni relative alle imposte sugli intrattenimenti, tra cui le norme concernenti i controlli dei versamenti di imposte relative agli apparecchi e ai congegni per il gioco lecito, che l’Agenzia delle dogane e dei monopoli esegue avvalendosi di procedure automatizzate nei termini prescritti (articolo 322); le somme che risultano dovute a seguito dei controlli automatici effettuati sono iscritte direttamente nei ruoli (articolo 323)”. È quanto si legge nel Dossier.
IVA sugli intrattenimenti e semplificazione degli adempimenti
“Successivamente seguono disposizioni in materia di recupero dell’IVA sugli intrattenimenti (articolo 324), sulla semplificazione degli adempimenti contabili previsti per i contribuenti (articolo 325) nonché sul diritto di rivalsa riconosciuto, salvo eccezioni, al soggetto passivo che organizza gli intrattenimenti ad esclusione delle case da gioco (articolo 326). È prevista la possibilità che l’Agenzia delle entrate possa affidare, per il tempo e alle condizioni di cui ad apposita convenzione, l’accertamento dell’imposta e dei tributi connessi alla Società Italiana degli Autori ed Editori (articolo 327)”, aggiunge.
Il ruolo della SIAE nei controlli
“Con riferimento all’articolo 327 del testo unico, che recepisce il contenuto dell’articolo 17 del d.P.R. n. 640 del 1972, la relazione illustrativa chiarisce che i commi 1 e 2 sono stati riformulati a seguito del d.lgs. n. 60 del 1999, che ha ridefinito i rapporti tra l’amministrazione finanziaria e la SIAE, trasformando quest’ultima in un soggetto che collabora con l’Agenzia delle Entrate per le attività di controllo e accertamento in base a specifiche convenzioni, pur non essendo più il titolare della riscossione dei tributi erariali.
Sono altresì presenti disposizioni che individuano i soggetti competenti a svolgere la vigilanza, agli effetti della presente Sezione, nei luoghi ove si svolgono gli spettacoli e le altre attività (articolo 328), nonché la dichiarazione di effettuazione di attività soggette ad imposta sugli intrattenimenti (articolo 329) e l’accertamento delle violazioni, i termini di decadenza e i rimborsi delle imposte erroneamente o indebitamente pagate (articolo 330)”, conclude. cdn/AGIMEG

