Nel corso delle quotidiane attività di contrasto al traffico illecito di valuta, il personale dell’Ufficio delle Dogane (ADM) di Genova – Reparto Viaggiatori di Ponte Andrea Doria – insieme ai militari e all’unità cinofila della Guardia di Finanza di Genova, ha intercettato denaro contante e lingotti in oro non dichiarati per un valore complessivo di 151.723 euro.
Controlli al porto di Genova
Nello specifico, i militari hanno rinvenuto banconote e preziosi tra gli effetti personali di alcuni passeggeri in partenza dal porto di Genova per il Marocco.
In particolare, 52.060 euro risultavano abilmente occultati all’interno di una confezione di detersivo.
La normativa e i provvedimenti
La normativa vigente (D.Lgs. 195/08 e successive modifiche), in particolare, impone l’obbligo di dichiarazione doganale per il trasporto di valuta pari o superiore a 10.000 euro.
A seguito dei controlli, poi, sono stati emessi i seguenti provvedimenti: 6 verbali con oblazione immediata, estinti con il pagamento contestuale di complessivi 5.855 euro; 1 verbale di sequestro amministrativo per oro e contanti con sanzione pari a 31.442 euro.
La sinergia tra ADM e Guardia di Finanza
Il risultato è frutto, quindi, della sinergia tra l’analisi dei rischi svolta dall’Agenzia delle Dogane, l’esperienza sul campo della Guardia di Finanza e l’apporto del “cash-dog” in forza all’unità cinofila. cdn/AGIMEG










