Furto Gratta e Vinci da 500mila euro, Masi psichiatra tabaccaio: “Al momento del furto non era capace di intendere e di volere” e lascia il carcere per i domiciliari

Il tabaccaio che rubò ad una donna di 69 anni un Gratta e Vinci da 500.000 euro non era capace di intendere e di volere al momento del furto. E’ la conclusione della psichiatra Adele Masi, incaricata dal tribunale di redigere la relazione tecnica d’ufficio sul protagonista della vicenda avvenuta agli inizi di settembre in zona Materdei, a Napoli. Vincenzo Scutellaro, poco prima di Natale ha lasciato il carcere e ha ottenuto gli arresti domiciliari.

La pm Enrica Parascandolo, che coordina le indagini, ha chiesto nei suoi confronti il rito immediato che sarà fissato nelle prossime ore dal giudice Marco Giordano. Secondo la psichiatra Adele Masi, al momento del fatto l’uomo non era “in uno stato delirante, né di alterazione di tipo subconfusionale oppure confusionale”. Ciò nonostante le condizioni di salute avrebbero ‘inciso concretamente’ sulle condizioni di Scutellaro nel momento in cui si è impossessato del biglietto.

Nella interpretazione dell’esperta, l’indagato “era in uno stato di mente tale da scemare la capacità di intendere e di volere”. Il 58enne aveva pianificato la partenza per le Canarie, ma il suo piano è andato in fumo poiché è stato arrestato a Fiumicino. A tempo di record, grazie all’intervento dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli, la 69enne ha potuto anche incassare la vincita. lp/AGIMEG