Brut, un’agenzia di stampa digitale, ha creato un video in collaborazione con l’ANJ in cui Bilel, un ex giocatore d’azzardo, parla della sua dipendenza e della sua decisione di proteggersi attraverso il divieto volontario di gioco d’azzardo offerto dall’ANJ, l’autorità per il gioco in Francia.
Questa testimonianza illustra il doloroso percorso dei giocatori problematici, le difficoltà incontrate nel trovare un aiuto adeguato e l’utilità concreta di questo sistema di protezione.
Oggi, 88.000 persone sono iscritte nell’elenco di coloro che si sono volontariamente autoesclusi dal gioco d’azzardo, con un aumento del 25% negli ultimi due anni. Gennaio, il mese dei buoni propositi per il nuovo anno, è il mese in cui l’ANJ (National Gambling Authority) riceve il maggior numero di richieste di registrazione.
L’autoesclusione volontaria dal gioco d’azzardo è un processo strettamente personale e riservato che consente a chiunque lo desideri di tutelarsi dai rischi associati al gioco eccessivo (difficoltà finanziarie, problemi psicologici legati alla dipendenza, isolamento, ecc.). L’iscrizione al registro nazionale comporta il divieto di accesso:
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Nei casinò o nei circoli di gioco
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Per le scommesse sportive, le corse dei cavalli e i siti di poker online autorizzati dall’ANJ
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Giochi di Française des Jeux o PMU giocati online o nei punti vendita con un account giocatore
Questa misura è valida per un periodo minimo di tre anni. Il processo richiede solo pochi minuti online, in modo semplice e sicuro. Il video è ora disponibile su Brut, accessibile cliccando qui.
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