IBIA: 76 segnalazioni di scommesse sospette nel secondo trimestre 2026, il calcio resta lo sport più colpito

L’International Betting Integrity Association (IBIA) ha segnalato 76 alert per sospette attività di scommesse nel secondo trimestre del 2026, relativi a nove discipline sportive. Le segnalazioni sono arrivate alle autorità competenti nell’ambito delle attività di monitoraggio dell’integrità delle scommesse sportive a livello internazionale.

Il calcio si conferma lo sport maggiormente interessato, con 25 segnalazioni, pari al 33% del totale. Seguono gli eSport, con 16 alert (21%), il basket con 10 (13%), il tennis con 9 (12%), le freccette con 5 (7%), le corse dei levrieri con 4 (5%), cricket e tennis tavolo con 3 segnalazioni ciascuno (4%), mentre la pallavolo registra un solo caso.

Dal punto di vista geografico, l’Europa è l’area con il maggior numero di segnalazioni (25, pari al 33% del totale), seguita dal Sud America (17, 22%), dalle segnalazioni di carattere globale legate principalmente agli eSport (16, 21%), dall’Africa (11, 15%), dall’Asia (3, 4%), dal Nord America (3, 4%) e dall’Oceania (1, 1%).

Nel calcio, le segnalazioni hanno riguardato competizioni disputate in Kosovo (5), Camerun (3), Brasile (2), Colombia (2), Paraguay (2), Ghana (2), Polonia (2), oltre a casi registrati in Grecia, Australia, Mali, Nigeria, Ruanda, Tunisia e Bolivia.

Nel basket, invece, nove dei dieci alert provengono dal Sud America, con il Paraguay che registra cinque casi e la Colombia tre. Nel tennis, le segnalazioni sono distribuite tra Stati Uniti, Egitto, Costa d’Avorio, Armenia, Ungheria, Svizzera ed Ecuador. IBIA precisa inoltre che due delle nove segnalazioni relative al tennis sono state trasmesse all’International Tennis Integrity Agency (ITIA) come informazioni di intelligence, in quanto riguardavano tornei non appartenenti ai principali circuiti professionistici.

IBIA

Il focus sul Canada

Nel report trova spazio anche un approfondimento sul mercato canadese delle scommesse sportive regolamentate. Secondo i dati elaborati da H2 Gambling Capital, l’apertura del mercato competitivo in Ontario ha portato il tasso di canalizzazione delle scommesse online dal 5% del Gross Gaming Revenue (GGR) nel 2022 all’85% nel 2023, per poi stabilizzarsi oltre il 90% negli anni successivi. Un’evoluzione analoga è prevista anche per l’Alberta, mentre nel resto del Canada la quota di mercato regolamentato dovrebbe rimanere significativamente più bassa. Per IBIA, questi dati confermano come un’offerta regolamentata e competitiva favorisca lo spostamento delle giocate verso canali legali e monitorabili.

L’associazione evidenzia inoltre il proseguimento del proprio programma di formazione rivolto agli atleti canadesi, finanziato con un investimento di 300.000 dollari canadesi insieme ai propri membri bet365, Betway e FanDuel. L’iniziativa, sviluppata secondo il modello delle “3R” (Rules, Responsibility e Reporting), ha già coinvolto circa 200 giocatori e membri degli staff della Canadian Premier League ed è stata estesa anche agli atleti della Canadian Football League, con l’obiettivo di rafforzare la cultura dell’integrità e la prevenzione della corruzione nel settore delle scommesse sportive.

IBIA rappresenta attualmente oltre 90 aziende e più di 200 marchi di scommesse, monitora ogni anno oltre 1,5 milioni di eventi sportivi in più di 80 discipline e analizza attività di gioco per un volume superiore a 300 miliardi di dollari di raccolta globale annuale. L’associazione opera in numerosi mercati regolamentati, tra cui Paesi Bassi, Germania, 32 Stati degli Stati Uniti, Brasile, Ontario e Alberta. sm/AGIMEG