Nel 2025 i ricavi lordi (GGR) delle scommesse sportive online in Francia hanno raggiunto 1,766 miliardi di euro (+10,4%). La raccolta si è attestata a 11,517 miliardi di euro (+12,0%).
In una nota pubblicata oggi l’autorità francese di regolamentazione del gioco, l’ANJ, ha analizzato i fattori di questa crescita e il modo in cui gli operatori la gestiscono. Lo studio evidenzia inoltre che alcune tipologie di scommessa sono alimentate soprattutto da giocatori con un profilo di gioco problematico.
Con una raccolta di 11,5 miliardi di euro e ricavi lordi per 1,766 miliardi, le scommesse sportive confermano nel 2025 la crescita avviata nel 2024, nonostante un calendario senza grandi eventi. L’analisi per sport condotta dall’ANJ porta a tre conclusioni principali.
Scommesse online in Francia, per l’ANJ la crescita passa da calcio e tennis
La prima è che la crescita è trainata dall’ampliamento dell’offerta di calcio e dai progressi del tennis. Il calcio, con il 54,9% della raccolta, contribuisce per quasi la metà all’aumento della raccolta del comparto e per due terzi a quello del GGR.
Il suo incremento (+10,2%) sottostima l’andamento reale, perché il 2024 aveva beneficiato degli Europei, che avevano generato una raccolta di 438 milioni di euro. La crescita si colloca così tra il +10% e il +19%, a seconda della base di confronto considerata.
Una parte importante di questo incremento deriva dall’ampliamento dell’offerta stessa. Nel 2025 le partite di Champions League sono passate da 137 a 189 (+38%), con una raccolta in aumento del 48,6%. Tre quarti di questo aumento si spiegano con il maggior numero di incontri. La raccolta media per partita è invece cresciuta in modo più contenuto, in linea con l’aumento generale dell’attività di gioco registrato nel comparto.
Non è così per tutte le competizioni. Europa League e Conference League, interessate dallo stesso cambio di formato, sono cresciute poco. Il Mondiale per Club, nuova competizione con un formato a 63 partite, ha raggiunto già alla prima edizione una raccolta media di 3,9 milioni di euro per incontro, vicina ai 4,4 milioni della Champions League, la competizione di punta del calcio.
Le partite con la raccolta più alta dell’anno mostrano un vantaggio legato al coinvolgimento di una squadra o di uno sportivo francese: ai primi due posti figurano due finali del Paris Saint-Germain, con una raccolta rispettivamente di 38,2 milioni e 26,7 milioni di euro.
Il tennis, che rappresenta il 23,0% della raccolta, ha un andamento diverso: è cresciuto del 16,0% senza eventi eccezionali.
La seconda conclusione è che dalla struttura della raccolta emerge un insieme di competizioni secondarie poco conosciute. L’offerta cambia molto da uno sport all’altro. Nel basket la NBA concentra da sola il 54% della raccolta, nel tennis 7 categorie di tornei coprono il 94%. Nel calcio, al contrario, servono 35 competizioni per arrivare al 90% della raccolta, sulle 103 su cui è possibile scommettere.
La quota delle scommesse live cala man mano che cresce la notorietà delle competizioni. Si va dal 26% della Champions League e dal 30-35% dei grandi campionati al 48% delle competizioni secondarie, fino al 50-58% delle seconde divisioni europee e della categoria generica dei campionati non elencati.
L’offerta di calcio è disponibile in modo continuo: oltre alle fasce orarie europee, i campionati sudamericani coprono la notte, quelli asiatici e dell’Oceania la mattina.
La terza conclusione riguarda la gestione del payout, che ha un ruolo strutturale. Il payout delle scommesse sportive online ha un tetto dell’85%, calcolato come media annua e per ciascun operatore. Si tratta della quota massima delle somme che gli operatori di scommesse sportive restituiscono in media ai giocatori. Gli operatori tengono il proprio payout vicino a questo limite: nel 2025 si è attestato all’84,67%.
Il 2025 offre un esempio degli effetti di questo meccanismo sul mercato. A settembre risultati sportivi favorevoli agli scommettitori hanno portato il payout mensile del comparto al 94,5%, mentre quello cumulato ha superato il tetto arrivando all’85,9%. I payout mensili di ottobre e novembre, rispettivamente dell’82,3% e del 74,2%, hanno riportato il dato cumulato all’84,67% a fine novembre.
Secondo l’ANJ questa sequenza sembra indicare un adeguamento delle quote a fine anno. Il dato complessivo non consente però di trarre conclusioni sulla posizione dei singoli operatori rispetto al tetto, che è oggetto di un controllo separato.

Gioco problematico, oltre l’80% della raccolta sui campionati meno noti
Un’analisi della raccolta sul calcio del primo semestre 2026 mostra che la quota proveniente da giocatori problematici o gravemente problematici sembra legata alla notorietà delle competizioni: meno una competizione è conosciuta, più questa quota è alta.
Le competizioni più note al grande pubblico sono quelle in cui pesa di più la raccolta dei giocatori ricreativi, come nel caso dei Mondiali 2026. Al contrario, i giocatori problematici o gravemente problematici generano oltre l’80% della raccolta sui campionati di Brasile, Arabia Saudita, Giappone e Australia.
Questo risultato non significa che queste competizioni abbiano di per sé un potenziale di dipendenza più alto. Valgono infatti solo una piccola parte della raccolta di questi giocatori. Il dato riflette probabilmente, prima di tutto, lo scarso interesse dei giocatori ricreativi.
La stessa analisi sulle tipologie di esito porta a una conclusione simile. Sulla raccolta del secondo trimestre 2026, le scommesse sul risultato finale di una competizione, come la vittoria di un torneo o la qualificazione a una finale, sono quelle in cui la quota dei giocatori ricreativi è più alta.
All’opposto, le scommesse sui parziali (il risultato di un tempo, di un quarto, di un set o di un game), che si prestano al gioco live, registrano a seconda dello sport una quota di raccolta tra l’80% e l’89% proveniente da giocatori problematici o gravemente problematici. Secondo l’Autorità, questo dato potrebbe in futuro far propendere per l’integrazione della tutela dei giocatori nella regolamentazione degli eventi ed esiti sportivi su cui è consentito scommettere. Il rapporto completo è disponibile QUI. fp/AGIMEG

