L’Autorité Nationale des Jeux (ANJ), organo di vigilanza sul settore del gioco in Francia, ha annunciato l’intenzione di proporre il divieto di pubblicità tra l’inizio e la fine degli eventi sportivi. La misura, presentata durante una conferenza dedicata alla regolazione del settore, si inserisce in un più ampio piano di interventi per rafforzare la tutela dei giocatori.
Obiettivi mirati in vista del 2026
Le iniziative sono ancora allo stadio di proposta, ma l’ANJ ha indicato la Coppa del Mondo FIFA 2026 come occasione per lanciare una campagna nazionale sul gioco responsabile. Tra le misure annunciate rientra anche l’introduzione di limiti di perdita per utenti tra i 18 e i 25 anni, con strumenti pensati per contenere la spesa in caso di uso eccessivo.
Controlli su sponsorizzazioni e messaggi pubblicitari
Un altro fronte riguarda le sponsorizzazioni. L’ANJ intende intensificare la vigilanza su questo canale, ritenuto particolarmente rilevante nella diffusione del gioco, anche in seguito alla direttiva di gennaio che ha chiesto ai quattro maggiori operatori francesi di ridurre le proprie attività promozionali. Già nel 2023, il regolatore aveva vietato l’utilizzo dell’immagine di atleti noti tra i minori nelle pubblicità.
Strumenti digitali per prevenire comportamenti a rischio
L’autorità francese ha avviato un programma di monitoraggio annuale con circa dieci interventi previsti, finalizzato a individuare comportamenti problematici. In parallelo, è in fase di sviluppo un algoritmo per l’identificazione sistematica dei profili a rischio, da attivare entro il 2026.
Secondo il presidente dell’ANJ, Isabelle Falque-Pierrotin, è necessario rendere il sistema meno dipendente dai giocatori ad alta esposizione, riorientando il gioco verso un modello di intrattenimento sostenibile.
Nel rapporto annuale pubblicato nel 2024, l’ANJ ha confermato il confronto in corso con il governo francese sull’eventuale legalizzazione del gioco online, aprendo a possibili novità normative in futuro. ng/AGIMEG

