In Francia l’autorità di regolamentazione del gioco (ANJ) e l’autorità di regolamentazione professionale della pubblicità (ARPP) hanno rinnovato la convenzione firmata nel 2023 per rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni. Il nuovo accordo porta la firma di Pascal Chevremont, presidente dell’ANJ, e di Christine Albanel, presidente dell’ARPP.
L’obiettivo resta quello di promuovere una regolamentazione efficace della pubblicità degli operatori di gioco e, da ora, anche di quelli dei JONUM, i giochi con oggetti digitali monetizzabili. L’ANJ coinvolgerà inoltre l’ARPP nel lavoro di aggiornamento delle carte di impegno sulla pubblicità degli operatori adottate nel 2022.

Francia, il confronto tra ARPP e ANJ sulle pubblicità del gioco
L’ARPP è il primo interlocutore degli operatori di gioco per i progetti di comunicazione commerciale, che le vengono sottoposti prima della diffusione. In questo ambito l’ARPP è tenuta alla riservatezza sui progetti esaminati. Fatto salvo questo vincolo, può rivolgersi all’Autorità del gioco per condividere le proprie analisi e chiederle un parere quando ha dubbi sulla conformità di una campagna. Dal 2023 lo ha fatto in più occasioni.
Proprio il bilancio molto positivo di questa collaborazione ha portato alla firma della nuova convenzione. Il testo conferma le modalità già previste per il confronto e lo scambio di informazioni. Introduce inoltre alcune novità legate all’evoluzione delle norme e delle pratiche pubblicitarie.
La prima novità riguarda il campo di applicazione della convenzione, che ora comprende anche i JONUM. L’ANJ interverrà poi per rafforzare il modulo dedicato al gioco all’interno del Certificato dell’Influenza Commerciale Responsabile rilasciato dall’ARPP.
L’ARPP parteciperà infine al lavoro dell’ANJ sull’aggiornamento delle quattro carte di impegno firmate nel novembre 2022. Ognuna riguarda la pubblicità degli operatori di gioco su un mezzo diverso: televisione, radio, affissioni e digitale. fp/AGIMEG

