Il gioco fisico rappresenta il vero baluardo della tutela del gioco pubblico in Italia, con un contributo economico che supera gli 8,9 miliardi di euro. A guidare il comparto sono i segmenti AWP e VLT, capaci da soli di generare 5 miliardi di euro e di confermarsi come il motore trainante dell’intero settore. Nonostante queste cifre, la rete territoriale sta attraversando una crisi senza precedenti.
A sottolinearlo è stata Sara Nicolini, dell’Ufficio Legale AML Compliance di Netwin Italia, nel corso del suo intervento al Forum Acadi 2026.
Crollo dei ricavi: persi 1,2 miliardi tra il 2018 e il 2025
Tra il 2018 e il 2025, il segmento di AWP e VLT ha registrato una perdita complessiva di 1,2 miliardi di euro. Un calo drastico che, come sottolineato da Nicolini, “non è imputabile ai consumatori, bensì all’impatto di normative territoriali frammentate e a un prelievo fiscale diventato insostenibile per gli operatori”.

Le priorità per il riordino: stop all’aumento delle tasse
Per garantire la tenuta del settore e fermare lo stallo normativo, l’esponente di Netwin Italia individua una strada precisa fondata su un riequilibrio fiscale sostenibile e basato su due pilastri fondamentali:
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Nessun aumento della tassazione per gli apparecchi AWP e VLT;
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Nessun ulteriore aggravio fiscale a livello territoriale.

“È importante ora non navigare a vista, andare oltre lo stallo e superare la mancata occasione del riordino. È importante che ci sia un riequilibrio sostenibile e intelligente a livello fiscale, con due pilastri: nessun aumento di tassazione per AWP e VLT e nessun aumento di tassazione sul territorio. Difendere la rete fisica è difendere le casse dello Stato”, ha concluso.

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