Home Attualità Forum Acadi 2025, Garofalo (Polizia): “Contrastiamo con nuclei e operatori specializzati l’infiltrazione della criminalità nel gioco legale”

Forum Acadi 2025, Garofalo (Polizia): “Contrastiamo con nuclei e operatori specializzati l’infiltrazione della criminalità nel gioco legale”

Marco Garofalo, direttore della 1° Divisione del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di StatoMarco Garofalo, direttore della 1° Divisione del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato

A Roma, presso la sede nazionale di Confcommercio, è in corso il Forum Acadi 2025. L’evento rappresenta un momento di confronto pubblico dedicato alla tutela della salute e allo sviluppo sostenibile del settore del gioco pubblico. Nel corso dei lavori è stato presentato il nuovo Bilancio di Sostenibilità di Comparto.

Tra gli interventi, quello di Marco Garofalo, direttore della 1° Divisione del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, si è soffermato sul contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata nel gioco legale.

“Porto i saluti del capo della Polizia Pisani, ringrazio Acadi e il presidente Cardia per l’invito che si rinnova anno dopo anno. Uno dei punti essenziali citati fin dall’inizio è la legalità. Sia il dipartimento della pubblica sicurezza che il servizio centrale operativo hanno al loro interno strutture specializzate per il contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata nel gioco legale. Si tratta di uno sforzo organizzativo particolarmente orientato a una partnership istituzionale con l’ADM e le altre forze dell’ordine, ma anche attraverso reparti specializzati come i nuclei per i giochi e le scommesse che contano oltre 160 operatori specializzati in questa competenza specifica, che coadiuvano le indagini sul contrasto al gioco illegale. Il fenomeno è estremamente delicato e interessante, i volumi del gettito sono importanti e le cifre attirano il crimine organizzato anche attraverso reti telematiche. Il gioco a distanza è un obiettivo per il crimine. Ribadisco il ringraziamento e l’impegno della Polizia di Stato”.

È poi intervenuto anche Adolfo Angelosanto, Comandante del reparto Operativo del Comando Provinciale di Roma dell’Arma dei Carabinieri.

“Porto i saluti del comandante Salvatore Luongo. È un grande onore e piacere partecipare a questo forum. Ringraziamo Acadi e Confcommercio. I Carabinieri sono particolarmente impegnati nelle iniziative di sostegno della legalità. I nostri reparti investigativi speciali sono un fiore all’occhiello per noi, per contrastare l’infiltrazione della criminalità nel settore dei giochi pubblici, che operano da più di sessant’anni per la prevenzione delle attività illecite che possano incidere sulla salute dei cittadini. Partecipiamo ai consessi interistituzionali per la definizione delle strategie di contrasto al gioco illegale. Seguiremo con grande interesse i lavori di questo forum”.

Presente ai lavori anche Michele Esposito, Comandante del Nucleo Speciale Tutela Entrate, Repressione Frodi Fiscali della Guardia di Finanza, che si è soffermato sulla prevenzione del gioco illegale.

“Ringrazio il presidente di Acadi e tutti gli ospiti accorsi, porto i ringraziamenti del comandante generale De Gennaro che oggi rappresento. Mi aggiungo alle considerazioni dei colleghi che mi hanno preceduto. Collaboriamo attivamente con l’ADM per la prevenzione del gioco illegale, all’interno di un piano di interventi di repressione anche per la tutela dei minori. Svolgiamo controlli di natura amministrativa e come polizia giudiziaria, siamo molto attenti a monitorare il presidio antiriciclaggio. Gli operatori fisici e online sono destinatori di questo tipo di obblighi, devono identificare la clientela e conservare i dati, facendo segnalazioni in caso di operazioni sospette. Il sistema permette alla Guardia di Finanza di avere degli alert per avviare attività. Il gioco illegale è di grande interesse per la criminalità comune e organizzata, come viene attestato dalle attività investigative svolte. Ci avvaliamo della componente territoriale e della componente speciale come reparto che rappresento, il mio reparto opera in tutto ciò che riguarda la fiscalità e quindi anche quella dei giochi, dal PREU alle altre imposte. Le nostre attività di indagine ci hanno permesso di individuare bookmaker esteri che operavano attraverso punti fisici appartenenti al territorio nazionale. La nostra attività si caratterizza per la trasversalità, un approccio che incide su vari settori di intervento, sia sul piano fiscale sia antiriciclaggio, e per la verticalità, perché cerchiamo di disarticolare tutta la filiera della criminalità”.

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