Fondazione Entain: i progetti “Audiovisual Napoli Hub”, “Forestazione Urbana” e “Mixed Ability” si aggiudicano il CSR Award 2023

Fondazione Entain, l’organizzazione no-profit istituita nel 2019 per coordinare e sostenere le iniziative di CSR del Gruppo Entain, ha annunciato oggi le associazioni vincitrici della seconda edizione del suo CSR Award.

Il riconoscimento premia associazioni impegnate in tutta Italia nello sviluppo di progetti di inclusione sociale attraverso la pratica sportiva, e, per la prima volta quest’anno, realtà attive nella protezione dell’ambiente e nella creazione di opportunità di inclusione attraverso l’uso di tecnologie digitali.

La premiazione si è tenuta oggi a Roma, a Palazzo Wedekind, a seguito del talk “Infrastrutture sociali e partnership Pubblico-Privato per garantire continuità alle risorse per il terzo settore” che ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello sport. Sono intervenuti, Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute S.p.A, Lodovico Mazzolin, Direttore Generale dell’Istituto per il Credito Sportivo, On. Giampiero Zinzi, membro della Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici, Luca Toni, calciatore, commentatore televisivo e sostenitore di progetti di inclusione attraverso lo sport, Giuliano Guinci, responsabile delle Relazioni istituzionali e della CSR del Gruppo Entain in Italia, con conclusioni della Sottosegretaria di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze Sandra Savino.

Il dibattito si è incentrato sulla pianificazione di lungo termine degli investimenti ed in particolare di quelli nelle infrastrutture sociali, azioni necessarie per dare continuità, trasparenza ed efficacia ai progetti delle associazioni del terzo settore supportati da Fondazioni e società private.

“Una visione di lungo periodo e un forte coordinamento fra le istituzioni, le realtà del terzo settore e gli operatori privati che le sostengono sono necessari per garantire la riuscita dei progetti di inclusione all’interno delle comunità in cui vengono realizzati” ha dichiarato Giuliano Guinci, responsabile delle Relazioni istituzionali e della CSR del Gruppo Entain in Italia.

Sono quindici in totale le associazioni che Fondazione Entain sosterrà nel 2024, garantendo continuità a molti progetti già avviati con la scorsa edizione del premio ed aggiungendo nuove sfide individuate quest’anno.

Con il supporto di un gruppo di esperti, quali Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo, Mirta Michilli, Direttore Generale di Fondazione Mondo Digitale, Pietro Saccò, giornalista ed esperto di comunicazione sociale e Gabriele Sepio, avvocato cassazionista esperto di normativa del terzo settore, sono stati selezionati come primi classificati in particolare i progetti “Audiovisual Napoli Hub”, “Forestazione Urbana” e “Mixed Ability” per la valorizzazione delle risorse umane che risiedono in aree marginalizzate, la tutela di aree di pregio ambientale e l’internazionalità.

Considerato l’elevato impatto sociale dei quindici progetti presentati, la Fondazione ha deciso di sostenerli con un finanziamento complessivo di oltre 300 mila euro.

“Siamo entusiasti di portare avanti anche quest’anno, grazie alla Fondazione Entain, il nostro impegno al fianco di associazioni che realizzano importanti progetti di inclusione attraverso lo sport” ha concluso Giuliano Guinci “e di poter estendere il nostro supporto, per la prima volta, anche ad organizzazioni dedite all’inclusione sociale attraverso la salvaguardia dell’ambiente e l’utilizzo di tecnologie digitali. Questo ci consente di dare un contributo più ampio e, speriamo, ancora più rilevante, ai territori in cui operiamo, in linea con gli obiettivi della nostra Fondazione”.

CSR Award 2023: le associazioni e i progetti

SANTA LUCIA BASKET (Roma)

  • L’associazione sportiva dilettantistica si impegna a formare nuovi giocatori e offre a persone con disabilità la possibilità di praticare sport a sostegno della loro piena inclusione sociale. Inoltre, tramite le sue attività, l’associazione mira a sensibilizzare un pubblico sempre più ampio in merito allo sport paralimpico. La squadra – composta da giovani atlete e atleti, in molti casi esordienti – compete nel Campionato Nazionale di Serie B.
  • Il progetto “Voliamo in Europa” prevede la partecipazione del club all’Eurocup 2024, iniziativa che riunisce formazioni di tutta Europa. L’obiettivo è offrire ai giovani atleti della squadra l’esperienza di una competizione internazionale e un’opportunità di crescita sportiva e umana.

RUGBY PARABIAGO CARES (Parabiago, MI)

  • Impresa sociale del terzo settore senza scopo di lucro, Rugby Parabiago Cares persegue finalità educative e di solidarietà. Partendo dallo sport e arrivando al mondo dell’istruzione, dell’assistenza sociale, della beneficenza, della formazione e della promozione del territorio, fungendo da punto di incontro fra tutte le realtà che la circondano: aziende, Pubblica Amministrazione, istituzioni, famiglie, altre associazioni no profit.
  • “Mixed Ability” è un progetto di rugby integrato che prevede l’inserimento di quindici ragazzi con disabilità non invalidante e mentale nelle squadre di Rugby Parabiago, dai piccoli ai seniores, per tutto il 2024. L’obiettivo è quello di farli allenare e giocare con facilitatori tesserati FIR, consentendo loro di esprimere il loro potenziale, senza modificare le regole del rugby ma ammettendo aggiustamenti minimi, dando loro la possibilità di sviluppare e migliorare le loro capacità psico-motorie attraverso le caratteristiche del gioco.

ASD BASEBALL SOFTBALL CLUB ROVIGO (Rovigo, Ro)

  • L’ASD ha fatto decollare e consolidato il baseball per ciechi nel corso del 2019, anno in cui è stato organizzato il primo evento pubblico di lancio dell’attività. Il team di baseball per non vedenti dell’Associazione è diventato un polo di riferimento per l’intera Regione Veneto.
  • L’iniziativa “Blind Baseball” mira ad organizzare incontri di promozione dell’attività nella Regione Veneto, organizzando i trasporti in modo da consentire ai partecipanti non vedenti di prendere parte alle attività. Inoltre, il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni pubbliche e organizzare incontri di formazione dedicati.

INSIEME PER L’ANIENE APS (Roma)

  • L’Associazione è impegnata da anni nella tutela delle aree di pregio ambientale lungo il tratto urbano del fiume Aniene, ed ha contribuito alla costituzione, conservazione e miglioramento della Riserva Naturale Valle dell’Aniene.
  • Il progetto “Forestazione Urbana” della Lecceta di Collina Tilli intende ricostituire la copertura vegetale potenziale in un’area della Riserva Naturale Valle dell’Aniene storicamente destinata ad uso agricolo a foraggio e pascolo, per questo caratterizzata da una vegetazione prevalentemente erbacea. L’area scelta si estende per 3.000 mq circa in una zona collinare dove verrà effettuata la piantumazione di specie arboree autoctone, al fine di ricreare una struttura della vegetazione più simile alle situazioni naturali.

PLASTICFREE ONLUS

  • La Onlus – nata nel 2019 – si pone l’obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità dell’inquinamento da plastica. Le principali attività svolte su tutto il territorio italiano sono: cleanup di riqualificazione di aree urbane e spiagge, sponde dei laghi e rive di fiumi; sensibilizzazione nelle scuole degli studenti di ogni ordine e grado; sostegno ai Centri di recupero e salvataggio delle tartarughe marine; conversione plastic free dei Comuni.
  • L’iniziativa mira a supportare il Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera (LE), sostenendo il progetto di Salvaguardia delle Tartarughe Marine. L’associazione si occuperà del recupero delle tartarughe in difficoltà a riva o in mare; degli interventi chirurgici per la rimozione di plastica dall’intestino o di elementi come fiocine/ami; della riabilitazione e nutrizione e, una volta guarite, della liberazione degli animali dalla riva o con l’utilizzo di barche.

L’ALTRA NAPOLI (Napoli)

  • Associazione fondata nel 2005 da un gruppo di amici napoletani accomunati dalla voglia di impegnarsi per contribuire al rilancio della città. Da allora Altra Napoli ha realizzato oltre 20 progetti nel Rione Sanità e nel quartiere Forcella, quartieri caratterizzati da gravi situazioni di fragilità economica e sociale, ma dove difficoltà e degrado convivono con straordinarie risorse artistiche ed umane da valorizzare.
  • Il progetto “Audiovisual Napoli Hub” prevede la creazione di percorsi formativi gratuiti e di qualità nell’ambito dell’audiovisivo, volti all’inserimento nel mercato del lavoro di giovani che vivono in condizioni di disagio e di marginalità, favorendo l’inclusione sociale. Il modello formativo – che prevede la formazione di classi miste composte per l’80% da NEET e per il 20% da studenti universitari – favorirà lo scambio reciproco tra soggetti con background diversi, impattando positivamente in termini di integrazione e di opportunità sui giovani più a rischio di marginalità sociale e culturale.

FONDAZIONE ASPHI ONLUS (Bologna)

  • La Onlus si occupa dal 1980 dell’inclusione delle persone con disabilità in tutti i contesti di vita attraverso l’uso delle tecnologie, su tutto il territorio nazionale, portando avanti attività di ricerca e sperimentazione; formazione su metodologie, tecnologie digitali e ausili; consulenza; comunicazione e sensibilizzazione.
  • Il progetto mira a valutare l’efficacia del Click4all, un dispositivo low-tech multisensoriale, nell’incrementare motivazione e partecipazione all’apprendimento in bambini con difficoltà neuropsicomotorie. Il Click4all è progettato per integrare stimoli visivi, uditivi e tattili, personalizzando il materiale didattico per renderlo più coinvolgente. L’età target è compresa tra i 3 e gli 8 anni. L’iniziativa prevede, inoltre, uno studio su un campione rappresentativo di bambini per verificare l’efficacia dello strumento in termini di miglioramento dell’apprendimento e dell’engagement e mira a promuovere l’adozione dello strumento nel panorama educativo nazionale.

ROMANES-WEELCHAIR RUGBY (Roma)

  • L’associazione si impegna a diffondere il Wheelchair Rugby (Rugby in carrozzina), unico sport di squadra accessibile a ragazzi tetraplegici. I Romanes promuovono un modello di impresa sportiva, sociale e inclusiva, capace di autofinanziarsi e di fare da apripista a nuove realtà simili nel panorama paralimpico italiano.
  • Il progetto “I Wheel” Rugby Camp” consiste in un camp di alta specializzazione rivolto a 30 giocatori di wheelchair rugby che avranno l’opportunità di allenarsi in maniera intensiva, includendo anche sessioni di mindfulness, coaching e team building. Il progetto mira a contribuire alla crescita tecnico/sportiva degli atleti e professionalizzarli, oltre che a sensibilizzare sui temi della “Diversity&Inclusion” i partecipanti del campo estivo “Castro Rugby Academy”. Il Camp si terrà nel luglio 2024 a Piancavallo (Pordenone).

SPORTFUND fondazione per lo sport Onlus (Bologna)

  • La Fondazione persegue finalità di solidarietà sociale svolgendo attività nel settore dello sport dilettantistico a favore di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. L’obiettivo è di promuovere lo sport inclusivo in contesti integrati e non ghettizzanti.
  • L’obiettivo del progetto “Move up!” è istituire nel 2024 corsi settimanali di arrampicata e trekking per persone disabili, formare i tecnici e promuovere l’attività fra i soggetti fragili e con disabilità. I corsi di arrampicata verranno svolti nelle palestre partner del progetto e verranno organizzate giornate di arrampicata in ambiente naturale e trekking giornalieri sulle Dolomiti. L’attività si concluderà con la partecipazione degli atleti al Brenta Open 2024, evento che propone trekking e scalate delle Dolomiti di Brenta coinvolgendo persone con disabilità e non, per promuovere una montagna più accessibile e inclusiva.

ASD SPORTINSIEME (Roma)

  • L’associazione si occupa di sport e disabilità attraverso progetti legati al Parabadminton e da luglio 2021 anche al Padel. Il Padel si è rivelato uno sport che permette di far giocare insieme atleti con disabilità e non apportando pochi adattamenti alle regole del gioco. L’associazione ha proposto questi adattamenti del regolamento a vari enti di promozione sportiva italiani. MSP Italia li ha accettati, permettendo di disputare il primo torneo di PADEL “MIXTO” in Italia.
  • Il progetto “Padel Mixto: con e senza disabilità sullo stesso campo” prevede l’organizzazione della seconda edizione di un evento Europeo di Padel MIXTO con la partecipazione di squadre in rappresentanza di diversi paesi e che si terrà alla Fiera Padel Trend di Milano nel 2024. Il progetto prevede inoltre lezioni frontali con sessioni di presentazione dell’attività del Padel MIXTO agli istruttori di Padel, direttori di circoli e atleti che parteciperanno alla fiera.

ASD ADRIANA (Roma)

  • L’ASD Adriana è una scuola di judo che si propone di sviluppare, promuovere e coordinare attività motorie e sportive, in particolare fra le persone più esposte ai rischi di emarginazione fisica e mentale.
  • Il progetto “L’avventura di Simone” mira a diffondere la cultura dell’inclusione. Simone è un ragazzo con sindrome di Down, maestro di judo riconosciuto dal CONI, il primo in Italia. Attraverso l’utilizzo del libro a fumetti «L’avventura di Simone» come materiale didattico ci si pone l’obiettivo di far riflettere i bambini sui temi della disabilità, dell’amicizia, della scuola, sull’importanza di coltivare passioni e porsi degli obiettivi. In particolare, il progetto promuoverà la percezione della diversità come risorsa e il superamento della visione stereotipata della diversità come disabilità, sviluppando attività formative in due scuole della provincia di Roma nel corso del 2024.

SPORT SENZA FRONTIERE (Roma)

  • Sport Senza Frontiere è una ONLUS che persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale nel settore dell’assistenza educativa e socio-sanitaria in favore di soggetti socialmente svantaggiati         attraverso la realizzazione di interventi  di        inclusione sociale tramite la pratica sportiva, in modo particolare nei confronti di minori in condizione di disagio socio- economico          e a rischio di esclusione ed emarginazione.
  • Il progetto educativo “Joy Nature 2024” è un’iniziativa ideata per colmare il gap esperienziale in ambito sportivo, educativo e sociale che ha colpito molti minori negli ultimi anni; propone una serie di mini-camp estivi residenziali, della durata di un fine settimana, studiati per riattivare le potenzialità psicofisiche, motorie e relazionali di bambine/i e adolescenti.

TEAM VOLLEY LAGO (Bracciano, Roma)

  • La società sportiva dilettantistica Team Volley Lago sviluppa sul territorio una comunità attiva e partecipe, dove ognuno possa godere dei benefici dello sport come stile di vita e approccio alla società, dove lo Sport sia strumento di inclusione e coesione sociale.
  • Il progetto “Il Territorio dello Sport, lo Sport nel Territorio: programma Sportivo   Educativo Sociale” prevede nel 2024 l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, la preparazione e gestione di corsi didattico-sportivi e ricreativi, l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento delle attività sportive dilettantistiche; la preparazione e gestione di programmi di allenamenti sportivi e gare destinati a persone diversamente abili allo scopo di fornire loro opportunità di sviluppo sociale, fisico e mentale per migliorare la qualità della loro vita.

CLUB SCHERMISTICO PARTENOPEO (Napoli)

  • L’associazione, affiliata alla Federazione Italiana Scherma ed iscritta al registro nazionale del CONI, fondata nel 1996, offre corsi di scherma gratuiti alle persone con disabilità e nel 2007 ha organizzato il primo Campionato italiano di scherma in carrozzina.
  • Il progetto “Un punto oltre le barriere” si propone di: adeguare e riqualificare una parte dei locali della palestra per renderli pienamente fruibili alla platea dei soggetti diversamente abili; organizzare un corso di scherma totalmente integrato tra atleti disabili e normodotati; realizzare un’innovativa competizione a squadre integrata tra atleti non vedenti, normodotati e atleti in carrozzina all’interno della palestra ristrutturata dell’associazione.

PROGETTO FILIPPIDE (Cagliari)

  • L’associazione Filippide, affiliata alla Fisdir, riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico e dall’ONU, svolge attività di allenamento e preparazione a competizioni sportive di soggetti autistici e con sindromi rare ad esso correlate.

Il progetto “Autismo in corsa” offrirà sessioni di attività sportive bisettimanali pomeridiane a gruppi di dieci persone accompagnate da dieci operatori/istruttori, con l’obiettivo di aiutare i soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico a far emergere e rafforzare le loro abilità e acquisire consapevolezza delle loro potenzialità, in modo da migliorare ulteriormente le loro capacità. cdn/AGIMEG