La Formula 1 non si ferma e, dalla Malesia, resta in Asia con il Gran Premio di Singapore, in programma nel weekend.
Nell’ormai tradizionale appuntamento in notturna sul circuito cittadino di Marina Bay, il leader del Mondiale Kimi Antonelli può approfittare della partenza obbligata dall’ultima fila (per cambio della power unit) del compagno-rivale in Mercedes, George Russell, per aumentare il vantaggio in classifica.
Verstappen favorito
Ma il nome più caldo per la vittoria è Max Verstappen, fresco di prima affermazione stagionale nell’anomalo Gran Premio del Bahrein corso a Sepang. L’olandese della Red Bull non ha mai vinto su questa pista, ma la statistica negativa non scoraggia gli esperti di Snai, che offrono la doppietta a 3.00, in vantaggio sul nono acuto del 2026 di Antonelli, proposto a 4.00.
Completa il podio, in lavagna, la Ferrari di Lewis Hamilton (5.00) galvanizzato dal terzo posto di domenica scorsa e con nel mirino il record assoluto di trionfi a Singapore. Sarebbe infatti il quinto per il britannico che supererebbe Sebastian Vettel.
In scia, a 6.00, l’altra “Rossa” di Charles Leclerc, appaiata alla McLaren di Lando Norris, sul gradino più alto del podio nel 2024. La penalità fa salire Russell, vincitore dell’ultima edizione, a 16.00 dove trova l’altra McLaren di Oscar Piastri.
Sprint Race e qualifiche
Torna anche la Sprint Race per il sesto e ultimo appuntamento del 2026. I betting analyst di Snai vedono uno scenario molto simile, con Mad Max in “pole” a 3.50, seguito da Antonelli (4.00) ed Hamilton (5.00). Più indietro, a 6.00, la coppia Leclerc-Russell.
Maranello detiene il record di pole position a Marina Bay, sette, l’ultima con Carlos Sainz nel 2023. Hamilton e Leclerc puntano a rinforzare il primato (6.00) ma devono fare i conti ancora una volta con Verstappen (3.00) e Antonelli (3.50).
Le quote antepost
Con 84 punti di vantaggio in classifica e la penalità di Russell, la corsa al titolo piloti è ormai chiusa nelle quote Snai: a 1,01 il colpo iridato di Antonelli, contro 25.00 del collega di scuderia Russell. Molto più indietro, a 66.00, il campione del mondo Norris, i ferraristi e Verstappen. fc/AGIMEG.










