Enada 2026, Cangianelli (pres. EGP-Fipe): “Il riordino non deve penalizzare l’attuale mercato ma essere un’occasione per un maggiore contrasto all’illegalità”

Il riordino del gioco fisico tra gli argomenti più caldi a Enada 2026, la fiera sul gioco pubblico di Rimini. Grande interesse ha suscitato il convegnoIl ruolo delle imprese di gestione tra riordino e bando del gioco fisico”, moderato dal direttore di Agimeg Fabio Felici. Emmanuel Cangianelli, presidente di EGP-Fipe, ha dichiarato: “Vedendo i dati del 2025, c’è stato uno spostamento del gioco verso l’online. Le slot sono un prodotto ancora importante della raccolta del gioco“.

Siamo in un sistema di regole sempre più incerto e questa incertezza non fa bene al gioco legale. Il gioco del bingo in particolare ha dei costi insostenibili soprattutto rispetto a ciò che si attende in termini di riordino. C’è ancora un grande lavoro da fare sui numeri, perché gli stessi non tornano. Il riordino è una grande occasione, anche rispetto al contrasto all’illegalità. Si devono offrire sicurezza e salute, per un’economia del gioco sostenibile e un ritorno maggiore per l’erario. Se il gioco legale non sta in piedi, ne approfitta l’illegale“.

Ci aspettiamo di vedere numeri coerenti dal legislatore, poi ci saranno relazioni tecniche e su di esse faremo valutazioni d’impatto. Il messaggio al legislatore è: controlliamo tutti che i numeri siano giusti per un riordino sostenibile. Nei prossimi anni l’obiettivo è quello di avere un mercato comunque ampio a livello di imprese”. lb/AGIMEG