Emergenza Covid-19, richieste bipartisan a sostegno delle imprese sportive e dello sport

Sono diverse le misure di sostegno alle imprese sportive ed allo sport richieste attraverso interrogazioni e mozioni alla Camera. Adottare “iniziative per azzerare gli stanziamenti di cooperazione allo sviluppo – inclusi i prestiti d’aiuto, fondi perduti e contribuzione di qualsivoglia natura e a qualsivoglia titolo – già stanziati nel bilancio, al fine di destinarli alle imprese italiane”. E’ quanto ha chiesto il deputato Delmastro Delle Vedove (FdI) al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. “Un contributo nazionale a fondo perduto per coprire i costi dei canoni di locazione a partire dal mese di febbraio fino alla ripresa delle attività sportive, per le varie organizzazioni, associazioni e società sportive, indipendentemente dalla loro natura giuridica”, si legge in una mozione presentata da alcuni deputati della Lega. Fratoianni (LeU) ha chiesto al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro per le politiche giovanili e lo sport: “se, per quanto di competenza, non intendano adottare iniziative affinché le richieste di accesso al Fondo d’integrazione salariale, qualora già pervenute o in arrivo, non vengano accolte e se intendano adoperarsi affinché vengano tutelati e mantenuti gli attuali livelli occupazionali, invitando le Federazioni sportive nazionali (Fsn) a provvedere a misure organizzative alternative del lavoro come previsto dagli accordi sindacali”. Mentre deputati PD hanno domandato al Ministro per le politiche giovanili e lo sport: “se non intenda attivarsi, per quanto di competenza, al fine di promuovere, nel rispetto del principio dell’autonomia sportiva, un percorso condiviso per affrontare la conclusione della stagione in corso dei campionati professionistici di calcio di serie A, B e di Lega Pro, nonché della Lega nazionale dilettanti, contemperando il valore assoluto della tutela della salute con la regolarità delle richiamate attività sportive e scongiurando ripercussioni negative sul sistema che potrebbero comprometterne la stessa sostenibilità”. cdn/AGIMEG