La pubblicità di giochi e scommesse è stata al centro di due iniziative presentate dal Movimento 5 Stelle durante l’esame del decreto Sport nella 7ª Commissione Cultura e Sport del Senato.
L’emendamento presentato dal senatore Pirondini
L’emendamento 01.1, illustrato dal senatore Luca Pirondini, prevedeva di subordinare i benefici contemplati dal provvedimento, così come l’affidamento e la gestione degli impianti sportivi pubblici interessati dagli interventi finanziati, al rispetto del divieto di pubblicità e sponsorizzazione di giochi con vincite in denaro e scommesse.
Nel corso della discussione, Pirondini ha richiamato la necessità di contrastare la promozione del gioco attraverso lo sport e di rafforzare la tutela contro il gioco patologico. La Commissione ha però respinto l’emendamento.
Respinto anche l’ordine del giorno
Il M5S ha affrontato lo stesso tema anche con l’ordine del giorno G/1978/2/7, un atto di indirizzo attraverso il quale chiedeva al Governo di assumere un impegno in questa direzione. La relatrice e il Governo hanno espresso parere favorevole a condizione che il testo venisse riformulato.
Pirondini, tuttavia, non ha accettato la modifica proposta e ha chiesto la votazione dell’ordine del giorno nella sua formulazione originaria. Anche il testo è stato quindi respinto. fp/AGIMEG










