Tar Lazio, entro due mesi la sentenza sull’app per monitorare l’orario di accensione delle vlt. Per le concessionarie disattende l’accordo Stato-Regioni

IL Tar Lazio deciderà nel giro di due mesi sul ricorso intentato da alcuni concessionari delle videolottery contro il decreto dei Monopoli di Stato che consente a Comuni e Province di monitorare l’orario di funzionamento delle Macchine. Con il decreto è stato lanciato – dal 1 luglio scorso – l’applicativo Smart, che consente appunto alle amministrazioni locali di verificare se in un determinato orario le vlt presenti sul proprio territorio siano in funzione o meno, e rispettino quindi le fasce orarie imposte.
Secondo i concessionari che hanno intentato ricorso di fatto l’applicativo attribuisce ai Monopoli un ruolo di controllo sui limiti orari fissati dagli enti locali. Inoltre le amministrazioni locali potrebbero non essere in grado di leggere correttamente i dati forniti dall’app. E ancora, il decreto non tiene in considerazione l’accordo raggiunto nel 2017 tra Governo e Regioni, la cui efficacia peraltro è stata recente,mente ribadita dal Ministero degli Interni in una circolare inviata a Prefetture e Questure. Le concessionarie hanno inoltre depositato una recente sentenza del Tribunale di Milano che mette in discussione l’utilità delle fasce orarie
Per i Monopoli il decreto rispetta invece quanto disposto nella legge di Bilancio dello scorso anno, e non c’è alcun rischio che i Comuni impongano sanzioni in maniera errata. lp/AGIMEG

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