Deborah Cinque e Antonia Campanella (promotrici manifestazione ‘rosa’) ad Agimeg: “Oggi pretendiamo un dialogo e delle risposte concrete dal Governo per la riapertura dl settore dei giochi”

“Oggi speriamo di ottenere un dialogo con il Governo perché il settore è caduto nello sconforto. Abbiamo tante domande e speriamo di ricevere delle risposte. La riapertura nelle eventuali ‘zone bianche’ potrebbe comportare solo delle difficoltà se poco dopo la situazione dovesse aggravarsi e tornare in fasce in cui ci farebbero chiudere di nuovo causando danni irreparabili per il comparto. Abbiamo bisogno di riaprire e non chiudere più perché abbiamo già subito uno stop di sei lunghi mesi, non possiamo permetterci altri giorni di chiusura perché ci porterebbero al fallimento. Le perdite sono già molto pesanti e non è possibile che altri settori economici, seppur con delle restrizioni, continuano ad essere aperti e noi siamo completamente chiusi. Dunque, il Covid-19 non è la causa principale per la chiusura del comparto”. E’ quanto hanno affermato ad Agimeg due promotrici della manifestazione ‘rosa’: Deborah Cinque (gruppo Facebook Uniti per il Bingo) e Antonia Campanella (EMI Rebus – GiocareItalia).

cr/AGIMEG