Si sono svolti questa mattina, nella splendida cornice dell’Ara Pacis a Roma, l’Entain CSR Award 2025 di Roma. Il CEO di Entain Italy Andrea Faelli ha definito l’appuntamento “la giornata professionalmente più significativa dell’anno”, spiegando che l’impegno sociale dell’azienda “rende orgogliosi perché permette di fare qualcosa di concreto sul territorio” e ricordando che c’è una convinzione forte: lo sport come strumento di aggregazione e inclusione, un valore che guida tutte le iniziative CSR del gruppo.
Faelli ha sottolineato come il team dedicato lavori lungo tutto l’arco dell’anno “per preparare, selezionare e monitorare lo stato di avanzamento dei progetti che finanziamo”, mettendo in campo “anima e cuore”. Ha spiegato che le idee non mancano: “Ci sono progetti da Trento a Palermo, centinaia”, evidenziando però il tema della sostenibilità: “Non abbiamo capacità infinite, ma l’obiettivo è riuscire a farne il più possibile”.

Il CSR Award come piattaforma stabile di collaborazione
Nel suo intervento, Faelli ha chiarito che il CSR Award non rappresenta solo un momento celebrativo, ma una piattaforma di raccordo tra diversi attori. Ha osservato che l’obiettivo è trovare “quel triangolo tra istituzioni, terzo settore e privato”, spiegando che “disegnarlo su una slide è semplice, renderlo operativo molto meno”.
Da qui l’importanza di intercettare “le giuste interlocuzioni e le persone che si appassionano a temi come questi”, e soprattutto di allargare la base dei soggetti finanziatori, perché questo permette di aumentare il numero dei progetti sostenuti. “Non è che Entain si arroghi il diritto o l’esclusiva nel poter fare le cose da sola”, ha precisato. “Al contrario: cerchiamo di creare una piattaforma, una CSR platform che favorisca coesione politica, istituzionale e sociale”.
“Opportunità in tutto il Paese”, progetti reali e non di facciata
Riferendosi alle iniziative sul territorio, Faelli ha spiegato che “le opportunità sono tantissime” e che in ogni area del Paese è possibile costruire progetti dal “valore concreto e reale”. Ha precisato inoltre che l’impegno di Entain non ha carattere formale: “Non è un’attività di facciata, è qualcosa in cui crediamo fortemente”.
Il CEO ha poi condiviso un elemento personale, spiegando che dopo il CSR Award riceve spesso video e interviste relative ai progetti presentati: “Li giro ai miei figli, e la loro risposta è la migliore possibile, perché i giovani apprezzano moltissimo questo tipo di attività”.
“Vorrei farne molti di più: serve network”
In chiusura, Faelli ha rimarcato l’importanza della collaborazione: “Vorrei fare molti più progetti. Le capacità economiche dell’azienda sono limitate, ma se riusciamo a fare network e a creare una piattaforma, se ne possono realizzare molti di più”.
Un invito, il suo, a vivere la giornata del CSR Award come occasione di incontro e cooperazione: “Godetevi la giornata, fate network”, ha detto ai presenti, aggiungendo che per lui l’evento rimane “la cosa migliore che c’è”, al punto da averlo saltato solo una volta per motivi di salute e da considerarlo irrinunciabile ogni anno. sb/AGIMEG

