Corte dei Conti: “Dopo la chiusura per la pandemia, entrate Casinò de La Vallée tornate in linea con valori pre Covid”

Nel 2022, “Casinò de la Vallée S.p.a. ha prodotto entrate sul rendiconto regionale per euro 7.772.947,77 (importo nuovamente in linea con quello registrato nel 2019, anno in cui era pari a euro 6.395.987,00) e ha ricevuto trasferimenti regionali per contratti di servizio per euro 222,73”.

E’ quanto si legge nella Relazione al Consiglio regionale sul rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per l’esercizio finanziario 2022 pubblicata dalla sezione regionale di controllo per la Valle d’Aosta della Corte dei Conti.

“I componenti positivi della gestione ammontano complessivamente a euro 1,80 miliardi e sono così suddivisi: – “Proventi da tributi”: rappresentano la voce principale di ricavo, ammontando a euro 1,3 miliardi, aumentati di circa 192,9 milioni rispetto al 2021. Tale incremento risulta coerente con l’aumento intervenuto al Titolo 1 “Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa” pari a euro 192.861.171,44. Nella relazione sulla gestione si evidenzia come tale incremento sia conseguenza dell’incremento dei tributi propri ed in particolare dell’IRAP (dovuto all’applicazione per il 2022 dell’aliquota ordinaria piena) e della tassa di concessione per l’esercizio della Casa da Gioco (dovuto all’applicazione per il 2022 dell’imposta relativa all’intero anno). (…) A fronte della richiesta, da parte della Sezione, di dettagliare la composizione della voce in esame, nella risposta istruttoria la variazione tra i due esercizi considerati è illustrata come segue: “la differenza in aumento riscontrata rispetto all’anno 2021 di euro 192.880.995,33, […] è il risultato della somma algebrica in aumento e in diminuzione di un numero significativo di conti, tra i quali di particolare rilevanza: – l’imposta sul valore aggiunto (IVA), in aumento di oltre 80 milioni per effetto dell’aumento del costo dell’energia e delle materie prime e delle conseguenti spinte inflazionistiche; – l’imposta sul reddito delle società (IRES), pagata sugli utili realizzati dalle imprese nell’esercizio 2021, in aumento di circa 70 milioni; – le accise (bevande alcoliche, tabacchi, carburanti), in aumento di oltre 18 milioni; – l’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), in aumento di oltre 12 milioni a causa del ritorno all’applicazione dell’aliquota ordinaria piena e non più agevolata come per gli anni precedenti; – la cedolare secca, imposta sulle locazioni immobiliari, in aumento di oltre 4 milioni; – i proventi dei Casinò, in aumento di oltre 3 milioni, grazie all’apertura ininterrotta della Casa da Gioco di Saint-Vincent nel corso dell’anno rispetto alle chiusure dell’anno precedente per misure contro la pandemia; – l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), in aumento di quasi 3 milioni, per l’incremento della base imponibile per effetto della manovra statale 2022 di revisione degli scaglioni””.

Tra i componenti negativi della gestione: ““Oneri diversi di gestione”: ammontano a euro 9,2 milioni e comprendono i tributi diversi dall’IRAP, i premi di assicurazione e altri costi di gestione. Nella risposta alla nota istruttoria viene precisato che “La voce che giustifica tale incremento è “imposte, tasse e proventi assimilati a carico dell’ente n.a.c.” su cui vengono registrate le spese per le imposte sulle attività di intrattenimento e spettacolo svolte all’interno del Casinò. Come già indicato precedentemente nel 2022 la casa da gioco di Saint-Vincent ha ripreso la sua normale attività dopo le chiusure legate alla pandemia.” La differenza tra i componenti positivi e negativi della gestione è pari a circa euro 479,1 milioni, in miglioramento rispetto al 2021, il cui valore era di euro 148,8 milioni. La Sezione osserva come, rispetto all’esercizio precedente, l’incremento risulti più che triplicato”, aggiunge.

“Quanto ai risultati di esercizio, dall’esame dei dati, emerge che tutte le società considerate hanno ottenuto nel 2022 un utile”. In questo contesto merita evidenziare in particolare che la “Casinò de la Vallée S.p.a. ha conseguito un utile di euro 8.374.830,91, registrando un incremento dell’80,64 per cento rispetto al 2021”, conclude. cdn/AGIMEG