Focus sul contrasto alla ludopatia nel Consiglio della Provincia Autonoma di Trento. E’ stata infatti discussa, e accolta in forma emendata, la mozione presentata dalla consigliera Eleonora Angeli (Lista Fugatti) sulle azioni di contrasto alla ludopatia.
La mozione della consigliera della Lista Fugatti, impegna la Giunta a valutare l’istituzione di uno o più ambulatori per la presa in carico delle persone affette da dipendenza da gioco d’azzardo che siano distaccate dal Serd valutandone l’accoglienza presso i centri di alcoologia, antifumo e altre fragilità per un servizio personalizzato; il documento impegna poi alla programmazione di nuove risorse a titolo di contributo valorizzando la fase di reinserimento post comunitario e a potenziare il supporto legale ed economico integrando la figura del consulente legale nella pianta organica dello sportello sulle dipendenze. Altri obiettivi: l’intensificazione della promozione nelle scuole superiori di progetti di informazione sui rischi delle dipendenze e l’istituzione di un Osservatorio permanente per la raccolta ed analisi dei dati col supporto scientifico di Unitn.
Il parere favorevole della Giunta
L’assessore Mario Tonina ha apprezzato la mozione e l’ha dichiarata complessivamente accoglibile. Ha voluto però sottolineare che il quadro è meno critico rispetto a quello descritto dalla proponente, anche grazie ad un lavoro importante svolto nel corso degli anni, per contrastare il fenomeno, che ha portato anche alla consistente diminuzione del 70% del numero degli esercizi dotati di dispositivi per il gioco d’azzardo. Ha ricordato che molti aspetti contenuti nel documento si stanno già almeno in parte attuando. Un emendamento al punto 5 ha attribuito ad Ispat i compiti di rilevazione statistica inerenti il gioco in Trentino.
Il voto
La mozione è stata approvata all’unanimità, fatta salva la posizione di Claudio Cia (Misto) che non ha partecipato al voto. cdn/AGIMEG

