Sisal torna a investire nello sport italiano, riallacciando un legame nato circa ottant’anni fa con la schedina e la ricostruzione del movimento sportivo nazionale. È questo il messaggio lanciato da Roberto Di Fonzo, CEO di Flutter SEA (Southern Europe & Africa), durante la presentazione della partnership tra CONI e Sisal, ospitata questa mattina nel Salone d’Onore del CONI al Foro Italico di Roma.
L’accordo – riporta Agimeg – punta a sostenere i progetti olimpici dell’Italia Team e i programmi dedicati alla crescita dei talenti azzurri attraverso una collaborazione di lungo periodo tra impresa e istituzioni.
“Per noi di Flutter e Sisal questa partnership è motivo di grande orgoglio, visti i grandi successi raccolti negli anni”, ha dichiarato Di Fonzo, sottolineando la volontà dell’azienda di contribuire concretamente alla costruzione delle condizioni necessarie affinché gli atleti italiani possano continuare a competere ai massimi livelli.
Di Fonzo: “Vogliamo garantire continuità agli atleti e ai progetti olimpici”
Il progetto nasce, secondo quanto spiegato dal CEO di Flutter SEA, da un percorso di collaborazione avviato da tempo tra l’azienda e le istituzioni.
Di Fonzo ha ringraziato il CONI, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, evidenziando il lavoro comune che ha consentito di arrivare alla nuova partnership.
“Grazie a questa sinergia abbiamo realizzato un progetto ambizioso”, ha spiegato. “La finalità è garantire continuità ai nostri atleti e ai progetti olimpici”.
L’obiettivo è quindi mettere risorse a disposizione del movimento olimpico e sostenere la crescita dei talenti italiani, accompagnando il lavoro e i sacrifici necessari per raggiungere e mantenere risultati di vertice a livello internazionale.
“Se vogliamo che il movimento olimpico italiano rimanga ai vertici, e sappiamo quanto questo sia difficile, dobbiamo creare le condizioni affinché i nostri talenti e tutti i sacrifici che gli sportivi italiani continuano a fare siano supportati anche mettendo a disposizione i mezzi necessari per favorirne la crescita”.
Dalla schedina del 1946 al nuovo progetto con il CONI
Nel suo intervento Di Fonzo ha richiamato le origini di Sisal, fondata alla fine del 1945, in una fase particolarmente difficile per l’Italia.
“L’azienda nasce alla fine del 1945, in un momento difficile per la storia di questo Paese, nel quale bisognava ricostruire e creare una speranza per il futuro”.
In quel contesto, nel 1946, fu lanciata la schedina Sisal, nata per contribuire alla ricostruzione dello sport italiano e successivamente divenuta il Totocalcio. Un legame storico che oggi l’azienda intende rinnovare attraverso la collaborazione con il CONI.
Nel corso degli anni Sisal ha accompagnato i cambiamenti della società italiana attraverso prodotti entrati nella storia del gioco pubblico. Oggi l’azienda fa parte di Flutter Entertainment, gruppo internazionale quotato alla Borsa di New York.
“L’idea di Sisal è sempre stata quella di innovare, comprendendo i bisogni dei fruitori”, ha aggiunto Di Fonzo. La nuova iniziativa punta a proseguire questa vocazione, mettendo insieme innovazione, responsabilità e collaborazione con le istituzioni.
Win for Italia Team: si scelgono 6 numeri su 40
Il sostegno ai programmi olimpici passerà anche attraverso Win for Italia Team, il nuovo gioco numerico a totalizzatore nazionale sviluppato nell’ambito del progetto. La formula prevede la scelta di 6 numeri su 40, estrazioni giornaliere e un montepremi indicativo di circa 2 milioni di euro.
“Non è particolarmente complesso. Non è solo un gioco, ma una fonte di sostentamento”, ha spiegato Di Fonzo.
La normativa fissa al 26,50% della raccolta la quota residuale destinata, al netto della parte spettante alle autonomie speciali, al finanziamento del CONI per i progetti olimpici dell’Italia Team. Il montepremi del gioco è invece pari al 65% della raccolta.
Il nuovo prodotto diventa così uno degli strumenti attraverso i quali finanziare il progetto e sostenere la preparazione e lo sviluppo dei talenti sportivi italiani.
“Nel 2026 vogliamo contribuire nuovamente allo sviluppo dello sport”
“Quando guardo questo progetto, credo possa essere considerato un esempio di come un’azienda sia in grado di trasformarsi, creare innovazione e allo stesso tempo generare valore per il Paese”, ha osservato il CEO di Flutter SEA.
Il parallelismo scelto da Di Fonzo guarda direttamente alla storia dell’azienda: “Nel 1946, con la schedina, abbiamo contribuito al rilancio dello sport italiano. Nel 2026, dopo circa ottant’anni, vogliamo contribuire nuovamente allo sviluppo dello sport e sostenerlo”.
“Quando la collaborazione tra pubblico e privato si incontra intorno a obiettivi chiari, ci sono tutti i presupposti per creare un progetto capace di generare valore”, ha concluso. sb/AGIMEG

