La Conferenza Stato-Regioni, convocata, in seduta ordinaria, per domani giovedì 10 luglio 2025, al termine della seduta della Conferenza unificata delle 11.00 è chiamata a esprimere, come previsto dall’ordine del giorno, il parere sullo schema di decreto del Ministro della salute recante i criteri di riparto del Fondo per il gioco d’azzardo patologico (GAP) per l’anno 2024. Lo stanziamento previsto è pari a 44 milioni di euro.
“La somma complessiva di 44 milioni di euro iscritta nel conto dei residui – anno di provenienza 2024 – del capitolo n. 4386 dello stato di previsione del Ministero della salute, concernente il Fondo per il gioco d’azzardo patologico, relativa all’anno 2024, è ripartita tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano in ragione della quota di accesso, come risultante dalla ripartizione del fabbisogno nazionale standard indistinto per l’anno 2023”, si legge nel testo.
“Entro e non oltre il termine di 60 giorni dall’adozione del presente provvedimento, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano presentano al Ministero della Salute la Programmazione per il Fondo GAP anno 2024, in continuità e ad implementazione delle azioni già poste in essere nelle programmazioni del 2021, 2022 e del 2023 nelle aree della prevenzione, cura e riabilitazione, con particolare attenzione agli interventi di prevenzione universale. La programmazione delle attività deve riportare sia le azioni finanziate con il fondo, sia quelle poste in essere o programmate, attraverso l’utilizzo delle risorse del Fondo sanitario regionale indistinto, relativo all’anno 2024. La programmazione delle attività contiene: – gli obiettivi da perseguire; – gli indicatori per il monitoraggio delle attività; – la ripartizione delle risorse finanziarie tra i soggetti attuatori individuati; – i nominativi dei referenti scientifico/amministrativo.
Il Ministero della Salute, entro i sessanta giorni successivi, verifica che la programmazione delle attività contenga i requisiti.
Entro il 30 Marzo 2026, le Regioni presentano una relazione tecnico-finanziaria, a cura dei referenti scientifico e amministrativo sullo stato di attuazione delle attività relative alle annualità 2021, 2022 e 2023 al Ministero della Salute che illustra le attività realizzate e gli obiettivi raggiunti rispetto a quanto programmato”, aggiunge.
“Il Ministero della Salute, entro i sessanta giorni successivi, valuta la relazione. Il Ministero della Salute provvede all’erogazione alle Regioni delle risorse del Fondo GAP relative all’anno 2024 in caso di verifica positiva di contestuale realizzazione delle attività e del raggiungimento degli obiettivi programmati nelle annualità 2021, 2022 e 2023, nonché della rendicontazione della spesa nei seguenti termini: – almeno l’80% delle risorse del Fondo GAP dell’annualità 2021; – almeno il 50% delle risorse del Fondo GAP dell’annualità 2022; – almeno il 20% delle risorse del Fondo GAP dell’annualità 2023”, prosegue.
“I termini di esaurimento della spesa connessa alle attività, suddivisa per le annualità di riferimento, sono così individuati: – Annualità 2021: entro e non oltre la data del 31 dicembre 2027; – Annualità 2022: entro e non oltre la data del 31 dicembre 2028; – Annualità 2023: entro e non oltre la data del 31 dicembre 2029; – Annualità 2024: entro e non oltre la data del 31 dicembre 2030. Entro e non oltre 60 giorni dai succitati termini di esaurimento della spesa, le Regioni inviano le rendicontazioni economico-finanziarie”, conclude.

cdn/AGIMEG

