“Evidenziare le problematiche è sempre la cosa più importante, senza giudizio o critica, ma con delle proposte. Abbiamo già delle proposte per la riforma del settore, attesa da anni. Sono circa 30 anni che si è in attesa della riforma del comparto ippico. Con le nostre proposte e con la forza della politica dobbiamo riuscire a portare a compimento, anche con le altre associazioni di categoria”. E’ quanto ha dichiarato ad Agimeg il Presidente AGSI Pasquale Chiacchio, a margine del convegno dal titolo: “Giochi legali: la lentezza delle riforme, ritardi e danni”.
“Le proposte devono andare nella tutela della parte sanitaria, nel risultato politico senza dimenticare mai la tutela della parte imprenditoriale. Senza imprenditori, le risorse economiche non ci sarebbero”, ha aggiunto.
“Durante il lockdown abbiamo cercato di confederarci, riuscendoci per un breve periodo. Con quattro associazioni siamo rimasti uniti, le altre non entro nel merito. Noi cerchiamo di essere un’associazione completa tutelando l’intero comparto dei giochi, a partire dall’ippica sino alle awp. Siamo sempre pronti a confrontarci, ma per rimanere uniti, come in un matrimonio, è necessario avere la stessa linea di pensiero”, ha sottolineato.
Sul riordino del gioco fisico, ha continuato, “servono regole certe e semplici, non interpretabili. Poi, la formazione che riteniamo davvero importante perchè con essa si qualifica il settore. Infine, sedersi ad un tavolino per costruire insieme le regole, con le istituzioni, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la parte politica e quella delle associazioni”, ha concluso.
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