Caso scommesse in NBA, il Senato americano chiede chiarimenti sulle indagini

La Commissione Commercio, Scienza e Trasporti del Senato degli Stati Uniti ha inviato una lettera al commissioner della NBA, Adam Silver, per ottenere informazioni sulle policy della Lega in materia di gioco e sulle indagini interne condotte finora. “L’integrità delle partite deve essere credibile e libera da influenze della criminalità organizzata o da attività legate alle scommesse” si legge nella missiva, che avverte: scandali del genere rischiano di far pensare all’opinione pubblica che “tutti gli sport siano corrotti”.

NBA

I senatori chiedono documenti su eventuali indagini riguardanti giocatori, allenatori, dipendenti o proprietari dal 2020 in poi — con particolare riferimento all’inchiesta interna che aveva scagionato Terry Rozier prima della sua incriminazione, cinque giorni fa, per cospirazione finalizzata alla frode telematica in relazione a un presunto piano per “pilotare” gli under nelle sue prop bet (scommesse su singoli parametri).

La Commissione ha bisogno di capire i dettagli dell’indagine della NBA e perché Rozier sia stato autorizzato a continuare a giocare” prosegue la lettera. La Lega aveva concluso per “prove insufficienti” a carico del giocatore; come ogni campionato che si autoregola, però, la NBA avrebbe anche un incentivo naturale a non pubblicizzare problemi interni legati all’uso improprio di informazioni riservate.

Il Congresso, dal canto suo, dispone di ampi poteri per legiferare e regolamentare i campionati, fino all’eventuale creazione di un’agenzia di vigilanza specifica per lo sport professionistico. sm/AGIMEG