Lo stop alla presenza del logo di Polymarket sul sito ufficiale e sulle maglie della Lazio proposte nello store non sarebbe riconducibile a contrasti tra il club biancoceleste e la piattaforma di prediction market. A chiarire le ragioni della decisione è stato Salvatore Palella, fondatore di PalComm, la società che ha intermediato l’accordo commerciale.
In un post pubblicato su X, Palella ha spiegato che il rapporto tra la Lazio e Polymarket “resta ottimo” e ha ricondotto lo stop alle nuove indicazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, precisando che né il club biancoceleste né PalComm sono coinvolti nella vicenda.
Palella: “Lo stop è legato alle nuove indicazioni ADM”
“Lo stop non è dovuto al rapporto tra Lazio e Polymarket, che resta ottimo, bensì alle nuove indicazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in cui né Lazio né PalComm sono coinvolti”, ha scritto Palella.
La precisazione arriva dopo la rimozione del logo di Polymarket dal sito ufficiale della Lazio e dalle maglie commercializzate attraverso lo store del club. Nelle ultime partite disputate dalla squadra biancoceleste, il marchio della piattaforma figurava invece sul fronte della divisa come main sponsor.
Polymarket, partner commerciale della Lazio dall’aprile 2026, è stata inserita il 10 luglio nell’elenco ADM dei siti di gioco online non autorizzati alla raccolta in Italia, con la conseguente inibizione del dominio sul territorio nazionale. Il provvedimento aveva immediatamente sollevato interrogativi sulla prosecuzione e sulla visibilità dell’accordo con il club capitolino.
“La Lazio continuerà a ricevere un riconoscimento economico”
Palella ha chiarito anche gli aspetti economici dell’operazione. Secondo quanto dichiarato dal fondatore di PalComm, la rimozione del marchio non comporterà la cessazione dei riconoscimenti economici.
“La Lazio ha già percepito e continuerà a percepire un riconoscimento economico per questa operazione. Lo stesso vale per PalComm, la società che ha intermediato l’accordo”, ha affermato.
Il club biancoceleste continuerà quindi a ricevere un riconoscimento economico legato all’operazione, nonostante la rimozione del logo di Polymarket dal sito ufficiale e dalle maglie proposte nello store. Palella ha concluso il suo intervento con una frase netta: “I fatti contano più delle speculazioni”. sb/AGIMEG

