Casinò de la Vallée, rinviata all’8 settembre l’udienza sull’analisi dei dispositivi sequestrati

È stata rinviata all’8 settembre l’udienza probatoria sull’analisi dei dispositivi sequestrati nell’inchiesta sul presunto sistema di riciclaggio, false fatturazioni e possibili episodi di corruzione legati al Casinò de la Vallée di Saint-Vincent. Un problema di notifica agli avvocati di alcuni indagati ha determinato il rinvio.

L’incarico per il filtraggio dell’archivio digitale

Il giudice per le indagini preliminari Davide Paladino ha incaricato l’ingegnere informatico Michele Vitiello di effettuare il “filtraggio” dell’enorme archivio digitale sequestrato, composto da oltre un terabyte di dati, tra cui telefoni, computer, messaggi WhatsApp e Telegram, e-mail, documenti, fotografie, registrazioni e intercettazioni relative a un’indagine che coinvolge 33 persone.

Le parole chiave stabilite dal Gip

L’analisi – riporta La Prima Linea – sarà svolta attraverso un sistema di parole chiave stabilito dal Gip, comprendente nomi degli indagati, società coinvolte, località, riferimenti al Casinò, termini legati a denaro, pagamenti, fatture, presunti corrieri del denaro, incarichi dirigenziali, possibili regalie e attività investigative. Le ricerche saranno limitate al periodo tra l’inizio del 2023 e il sequestro dei dispositivi.

Udienza fissata all’8 settembre

L’udienza dell’8 settembre servirà a definire in modo definitivo le modalità di acquisizione delle prove digitali. Dall’analisi potrebbero emergere nuovi elementi investigativi o ulteriori filoni d’indagine. cdn/AGIMEG