Divertirsi in piena sicurezza. Questo è sicuramente uno slogan che ben si adatta a Fantasyteam, uno degli operatori online più attivi e innovati del panorama italiano. Fantasyteam ha alle spalle un gruppo di lavoro straordinario, fatto di grandi professionisti e dove esperienza e innovazione si fondono in una ricca offerta a disposizione degli appassionati. Fantasyteam si propone quindi come uno degli attesi protagonisti della nuova stagione dell’online. Dell’attuale mercato, degli sviluppi futuri e che Fantasyteam vedremo nei prossimi mesi ne ha parlato Niccolò Caramatti, laurea presso la Bocconi con Master in economia, esperienza in grandi aziende come Bwin e Sisal e da quasi 10 anni Ceo di Fantasy Gaming.
Trenta la maglia, Ripartenza, 8×1000, Air B&B sono solo alcuni dei nomi delle promozioni presenti su FT, cosa offrite agli utenti per distinguervi dalla concorrenza?
“La filosofia di FANTASYTEAM è quella del gioco come divertimento. Già il nostro nome si diversifica dagli altri non contenendo le classiche parole bet, win o altre tipiche del settore. Un giocatore che approda su FANTASYTEAM trova sempre un evento in corso, sotto forma di promozione, classifica o estrazione: un gioco nel gioco!“
Intrattenimento e sicurezza per l’utente sono tra i cardini della vostra offerta. Avete in programma novità per i prossimi mesi?
“Allacciandomi a quanto detto prima, gli utenti troveranno una bellissima promozione sulla NBA, attualmente il secondo sport per importanza dopo il calcio da noi. Questa promozione, Air B&B (Basket & Baguette), porterà un bravo e fortunato utente a vedere l’NBA a Parigi a inizio 2025. La formula si basa su 15 tappe e permetterà a tutti di giocarsela fino all’ultima“.
C’è grande attesa per la definizione del nuovo mercato dell’online. Vista la sua grande esperienza nel settore, come sarà il mercato che si sta delineando?
“Dopo un iniziale, a mio avviso corretto, tentativo di opporsi all’epocale cambiamento che avverrà con il nuovo bando, il mercato sembra aver digerito le future regole del gioco. Ci sarà chi cercherà di consolidarsi, chi di aggregarsi ad altri e altri ancora che addirittura vedranno una grande opportunità in un mercato più piccolo per numero di operatori. Sono però convinto che non sia compito di uno Stato delineare l’arena competitiva di un settore, dovrebbe limitarsi a scrivere le poche e giuste regole per il suo buon funzionamento“.
Se lei avesse la possibilità di far approvare una legge in tema di gioco pubblico, su cosa punterebbe?
“Io sono per la deregulation, è difficile che io possa introdurre nuove leggi! Scherzi a parte penso che cancellerei il Decreto Dignità tornando alla Legge Balduzzi“.
Come valuta il settore italiano del gaming rispetto agli altri mercati internazionali?
“Mi limito a parlare dell’online: siamo sicuramente il mercato più avanzato sull’offerta sport, i nostri palinsesti pre-match fanno invidia a tutti. Rispetto agli altri principali paesi Europei anche l’offerta di giochi è molto più ampia. L’Italia è un’eccellenza anche i questo ed è un peccato però vedere che i principali operatori siano finiti tutti in mano a capitali stranieri”. ff/AGIMEG