Home Attualità Camera: respinte tutte le mozioni sul riordino gioco fisico di PD, M5S, IV, AVS e Azione. I gruppi hanno detto no alla riformulazione del Governo

Camera: respinte tutte le mozioni sul riordino gioco fisico di PD, M5S, IV, AVS e Azione. I gruppi hanno detto no alla riformulazione del Governo

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Sono state votate in Aula alla Camera nella loro interezza le mozioni Merola (PD), Francesco Silvestri (M5S), Giachetti (IV), Zanella (AVS) e Sottanelli (Azione) concernenti iniziative nell’ambito del settore dei giochi pubblici.

Nessun gruppo ha, infatti, accettato la riformulazione del Governo proposta da Lucia Albano Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze. I testi sono stati quindi votati tutti con il parere contrario del Governo.

Tutti i provvedimenti sono stati respinti in Aula.

Gioco fisico, il PD chiede una riforma con meno Awp e Vlt

La mozione Merola (PD) impegna il Governo a intervenire sul riordino del gioco pubblico (in particolare quello fisico) con un forte orientamento alla tutela della salute e alla riduzione dei rischi sociali legati al gioco d’azzardo. In sintesi, chiede di:

Riordino del gioco, M5S: meno slot e stop alla dipendenza dal gettito

Il testo del M5S impegna il Governo a una riforma ampia e restrittiva del settore del gioco, con forte enfasi su tutela della salute e contrasto alla criminalità. In sintesi prevede:

Riordino del gioco fisico, IV chiede regole certe entro agosto 2026

La proposta Giachetti (IV) impegna il Governo a:

  1. approvare entro il 29 agosto 2026 i decreti per riordinare la rete fisica del gioco, superando le proroghe e rendendo stabile il sistema di gare;
  2. rifinanziare e rafforzare un fondo dedicato alla prevenzione e cura del gioco d’azzardo patologico;
  3. ricostituire un Osservatorio nazionale autonomo per monitorare le politiche contro la ludopatia;
  4. aumentare i controlli di legalità nel settore, rafforzando verifiche antimafia, tracciabilità dei flussi finanziari e strumenti digitali contro riciclaggio e infiltrazioni criminali;
  5. regolamentare le loot box nei videogiochi come forme assimilabili al gioco d’azzardo quando sono basate su casualità e monetizzazione, con tutela dei minori e trasparenza sulle probabilità;
  6. promuovere formazione per gli operatori del gioco legale per individuare comportamenti a rischio e favorire il gioco responsabile.camera dei deputaticamera dei deputati

Gioco pubblico, la mozione AVS punta su trasparenza e tutela della salute

Il testo AVS impegna il Governo a intervenire sul tema del gioco con una serie di misure coordinate:

Riordino giochi, Azione: quadro normativo unico e certezza per gli operatori

Il testo presentato da Azione impegna il Governo su quattro fronti principali legati al riordino del settore del gioco pubblico:

  1. Riforma normativa organica: creare un quadro unico e coerente delle regole sul gioco pubblico, per garantire uniformità sul territorio, certezza del diritto, maggiore trasparenza, legalità e controllo pubblico dell’offerta.
  2. Contrasto alla ludopatia: rafforzare prevenzione, monitoraggio e cura delle dipendenze da gioco, potenziare le strutture dedicate, finanziare gli interventi e promuovere campagne di informazione, soprattutto per i soggetti più a rischio.
  3. Tutela dei minori: migliorare i sistemi di verifica dell’età sia online sia nei giochi fisici, con standard tecnologici uniformi e interoperabili, per impedire l’accesso dei minori e proteggere i soggetti vulnerabili, in linea con le norme nazionali ed europee.
  4. Sostenibilità delle filiere collegate al gioco legale: garantire uno sviluppo equilibrato del settore e delle attività connesse (come l’ippica), tutelando occupazione, investimenti e competitività, senza compromettere salute pubblica e gioco responsabile.

cdn/AGIMEG

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