Via libera della VII Commissione Cultura alla Camera alla Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea nell’anno 2026.
Tutela dell’integrità sportiva: nuove strategie e cooperazione internazionale
Durante la relazione al testo, Grazia Di Maggio (FDI) ha sottolineato: “Particolare attenzione è dedicata alla tutela dell’integrità delle competizioni sportive mediante un rafforzamento della capacità del sistema sportivo italiano di prevenire, individuare e contrastare fenomeni che minacciano l’integrità delle competizioni, attraverso un coordinamento stabile tra istituzioni nazionali, organismi sportivi ed attori europei competenti.
A tale scopo, si prevede la promozione di iniziative volte a migliorare gli strumenti di segnalazione ed a favorire la cooperazione tra soggetti impegnati nel contrasto alle frodi sportive, anche in relazione alle scommesse nonché alla sensibilizzazione di atleti, tecnici, dirigenti e società sportive, con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione e di favorire comportamenti responsabili, specie nell’ambito del contrasto al doping nello sport.
Da ultimo, il Governo si propone di rafforzare il raccordo con le iniziative promosse a livello europeo, incluse quelle sviluppate nell’ambito del Consiglio d’Europa, per favorire lo scambio di esperienze, la definizione di standard condivisi e la partecipazione italiana alle attività di cooperazione internazionale mediante lo sviluppo di attività di comunicazione istituzionale e di strumenti educativi utili a promuovere la trasparenza e la consapevolezza dei rischi legati alla manipolazione delle competizioni”, ha concluso. cdn/AGIMEG

