Passo importante in Spagna per quanto riguarda l’integrità delle competizioni sportive e la tutela dei minori. La Direzione Generale per la Regolamentazione del Gioco d’Azzardo (DGOJ) ha infatti presieduto una riunione di estrema rilevanza della Commissione Nazionale per la Lotta alle Manifestazioni Sportive e alle Frodi nelle Scommesse (CONFAD).
Quest’ultimo è un organo di cooperazione che riunisce forze dell’ordine, amministrazioni pubbliche, organizzazioni sportive e gli operatori del settore del gioco. L’obiettivo più importante che persegue è la prevenzione e il contrasto relativo alla corruzione collegata alle scommesse in ambito sportivo.
I punti cruciali della sessione
Nel corso dell’incontro si sono succeduti vari interventi con il fine di arrivare a delle soluzioni in grado di risolvere almeno in parte queste annose problematiche. Ad aprire la sessione sono stati i presidenti della Commissione Mikel Arana, direttore generale della DGOJ e il Direttore Generale per lo Sport Fernando Molinero.
Uno dei momenti che catalizzato maggiori interessi è stata la presentazione dell’analisi della partecipazione dei minori alle attività di gioco illegale online. A parlare di ciò è stata Cecilia Pastor, vicedirettrice generale per l’ispezione della DGOJ, la quale ha spiegato come i giovani accedano al gioco non regolamentato e le misure da prendere per contrastare questo fenomeno.
Successivamente ha preso la parola Eugenio Alvarez, vicedirettore generale per la regolamentazione presso la DGOJ. Nel corso della sua esposizione ha posto l’accento sull’avanzamento dell’adesione al servizio investigativo globale sui mercati delle scommesse. Trattasi di un’unità che avrà il compito di collaborare nella prevenzione e nel controllo delle frodi, in particolar modo della lotta contro le partite truccate.
Spazio anche all’evoluzione delle segnalazioni registrate a cavallo tra il 2024 e il 2025 dal Servizio di Indagine sul Mercato Globale e delle Scommesse. A presentare questo focus è stato Fernando Garcia, responsabile del Servizio di Controllo del Gioco d’Azzardo della Direzione Generale per l’Ispezione del Gioco d’Azzardo.
Il lavoro della DGOJ non si è concluso qui. Sono infatti state condivise delle informazioni di estrema rilevanza sul monitoraggio effettuato sulla base della Convenzione di Macolin del Consiglio d’Europa, ovvero il principale strumento internazionale per la lotta alla manipolazione delle competizioni sportive.
A corredo dell’evento sono state incluse le presentazioni di diverse storie di successo della Polizia Nazionale e delle Guardia Civil. Sono state esposte anche le iniziative proposte dal Consiglio Superiore dello Sport e dalla Federazione Reale Spagnola di Calcio, che hanno come scopo quello di prevenire condotte fraudolente e di rendere più forte l’integrità all’interno delle competizioni. ap/AGIMEG









