Home Attualità Buenos Aires Premier Padel P1, finali da brividi: Brea cerca il trionfo in casa, Coello-Tapia sfidano Galán-Chingotto nel Superclásico

Buenos Aires Premier Padel P1, finali da brividi: Brea cerca il trionfo in casa, Coello-Tapia sfidano Galán-Chingotto nel Superclásico

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Il Buenos Aires Premier Padel P1 entra nel momento decisivo con due finali che promettono spettacolo, equilibrio e contenuti tecnici di primissimo piano. Sul Centrale della capitale argentina, il programma si apre alle 14,00 locali con la finale femminile tra Gemma Triay-Delfina Brea e Paula Josemaría-Beatriz González. A seguire, non prima delle 17,00, spazio alla finale maschile tra Arturo Coello-Agustín Tapia e Alejandro Galán-Federico Chingotto. Il torneo, in programma dal 12 al 17 maggio, mette in palio un montepremi complessivo di 479.068 euro.

Finale femminile, Triay-Brea contro Josemaría-González: in palio anche il primato nella Race

La finale femminile mette di fronte le prime due coppie del seeding e, soprattutto, due delle formazioni più solide dell’intera stagione. Da una parte Gemma Triay e Delfina Brea, teste di serie numero 1; dall’altra Paula Josemaría e Bea González, numero 2 del tabellone ma attualmente davanti nella FIP Race Ranking per appena 40 punti. La finale di Buenos Aires diventa quindi anche uno snodo fondamentale in vista del primo Major della stagione: chi vincerà arriverà al prossimo grande appuntamento da leader della Race.

I precedenti stagionali sorridono a Josemaría e González, avanti 4-1 nei confronti diretti del 2026. Le due hanno vinto le finali di Asuncion P2, Brussels P2, NEWGIZA P2 e Miami P1, mentre l’unico successo di Triay e Brea è arrivato a Cancún, con il punteggio di 7-6, 6-1. Il dato fotografa bene l’equilibrio della rivalità, ma anche la capacità di Josemaría e González di imporsi nei momenti più pesanti dell’anno.

Delfi Brea cerca il primo titolo Premier Padel in Argentina

La finale avrà un significato speciale per Delfina Brea. La giocatrice argentina non ha ancora conquistato un titolo Premier Padel in casa e a Buenos Aires avrà l’occasione di farlo davanti al proprio pubblico. Nelle precedenti apparizioni in Argentina, le sue sconfitte sono arrivate sempre contro coppie nelle quali erano presenti Bea González o Paula Josemaría: nel 2024 contro Ari Sánchez-Paula Josemaría e nel 2025 contro Bea González-Claudia Fernández.

Triay e Brea arrivano alla finale con una continuità impressionante: quella di Buenos Aires sarà la loro dodicesima finale consecutiva, dopo aver raggiunto ogni atto conclusivo a partire dal Milano Premier Padel P1 dello scorso ottobre. Per Gemma Triay, inoltre, si tratta della finale numero 102 in carriera, dato che la rende la giocatrice con più finali disputate nella storia del circuito femminile.

Josemaría-González a caccia del quinto titolo consecutivo

Dall’altra parte della rete, Paula Josemaría e Bea González arrivano all’appuntamento con una striscia aperta di 19 vittorie consecutive e con quattro titoli di fila già conquistati. A Buenos Aires possono entrare nella storia: nessuna coppia femminile ha mai vinto cinque titoli consecutivi nella storia di Premier Padel.

Paula Josemaría è già la giocatrice più vincente nella storia femminile di Premier Padel con 21 titoli. Alle sue spalle ci sono Gemma Triay, Delfina Brea e Ariana Sánchez a quota 18, mentre Bea González, in caso di successo, raggiungerebbe proprio quel gruppo. Un altro duello interno riguarda Brea e González, entrambe ferme a 26 titoli complessivi in carriera: chi vincerà la finale salirà da sola al nono posto nella classifica all-time delle giocatrici più titolate.

Il cammino verso la finale femminile

Triay e Brea hanno debuttato direttamente agli ottavi, superando Martinez-Sainz con un netto 6-1, 6-3. Ai quarti hanno beneficiato del ritiro di Martinez-Perez, mentre in semifinale hanno dovuto lottare oltre tre ore per piegare Araujo-Fernandez con il punteggio di 3-6, 7-6, 6-4.

Josemaría e González hanno invece iniziato con un 6-1, 6-2 contro Saiz-Talavan, per poi superare Salazar-Alonso ai quarti in tre set, 7-5, 2-6, 6-2. In semifinale è arrivata un’altra battaglia contro Sánchez-Ustero, chiusa 2-6, 7-5, 6-4 dopo 2 ore e 26 minuti.

Finale maschile, torna il Superclásico: Coello-Tapia contro Galán-Chingotto

La finale maschile propone il confronto più atteso del circuito: Arturo Coello e Agustín Tapia contro Alejandro Galán e Federico Chingotto. Il duello di Buenos Aires sarà la 34ª edizione del “Superclásico” del padel, con 33 confronti già giocati in finale con un titolo in palio.

Il bilancio complessivo resta favorevole a Coello e Tapia, avanti 21-12 negli scontri diretti. Il 2026, però, ha cambiato l’inerzia della rivalità: Galán e Chingotto conducono 3-1 nei confronti stagionali e, per la prima volta, hanno battuto per tre volte consecutive Coello e Tapia. A Buenos Aires avranno la possibilità di allungare la striscia a quattro vittorie di fila.

Anche in questo caso la finale vale molto più del titolo. Galán e Chingotto guidano attualmente la FIP Race Ranking, ma Coello e Tapia li supererebbero in caso di vittoria. Il match stabilirà quindi quale coppia arriverà al primo Major della stagione da numero 1 della Race.

Coello-Tapia campioni in carica, ma Galán-Chingotto hanno cambiato ritmo

Coello e Tapia arrivano da campioni in carica del Buenos Aires P1. Nel 2025 vinsero il titolo, mentre Galán e Chingotto furono costretti al ritiro prima della semifinale. La coppia numero 1 del mondo ha dominato Premier Padel dal momento in cui ha iniziato a giocare insieme nel 2023, ma nelle ultime settimane ha trovato in Galán e Chingotto un ostacolo sempre più complicato.

Il dato più significativo riguarda la continuità: prima del recente Asunción P2, Coello e Tapia non erano mai rimasti per più di due tornei consecutivi senza conquistare un titolo. La crescita di Galán-Chingotto, insieme al successo di Lebron-Augsburger a Bruxelles, ha interrotto questa abitudine al dominio. Proprio per questo la finale di Buenos Aires assume un valore simbolico molto forte.

Il percorso delle due coppie nel tabellone maschile

Coello e Tapia sono arrivati in finale senza perdere set. Dopo il bye al primo turno, hanno superato Valdes-Nuñez 6-3, 6-3, poi Alonso-Goñi 6-3, 6-3, quindi Campagnolo-Bautista 6-2, 6-2. In semifinale hanno battuto Stupaczuk-Yanguas 6-2, 7-6.

Percorso altrettanto netto per Galán e Chingotto, anche loro senza set persi. Dopo il bye, hanno eliminato Jensen-Hernandez 7-6, 6-0, poi Barahona-Alfonso 6-1, 6-1 e Sanz-Nieto 6-1, 7-6. In semifinale hanno travolto Lebron-Augsburger con un eloquente 6-0, 6-3 in appena 56 minuti.

Argentina P1, l’albo d’oro e i punti in palio

L’albo d’oro recente del torneo argentino conferma il peso delle coppie protagoniste anche in questa edizione. Nel 2025 a Buenos Aires vinsero Coello-Tapia nel maschile e Sánchez-Josemaría nel femminile. Nel 2024, a Mar del Plata, il titolo maschile andò a Galán-Chingotto, mentre tra le donne vinsero ancora Sánchez-Josemaría. Nel 2023, a Mendoza, successo per Coello-Tapia; nel 2022 vinsero Stupaczuk-Lima.

Il Buenos Aires P1 assegna 1.000 punti FIP ai vincitori e 600 ai finalisti. I semifinalisti ricevono 360 punti, i quarti 180, gli ottavi 90. Un bottino pesante, soprattutto in una fase della stagione in cui la Race Ranking può orientare gli equilibri prima dei grandi appuntamenti internazionali.

Le finali di Buenos Aires non saranno quindi soltanto due sfide per il titolo. Nel femminile, il pubblico argentino sogna il trionfo di Delfi Brea, ma Josemaría e González inseguono un record storico. Nel maschile, Coello e Tapia vogliono riaffermare la propria leadership, mentre Galán e Chingotto cercano la quarta vittoria consecutiva nel Superclásico e il consolidamento del primato nella Race. Due finali, quattro coppie di vertice e un torneo che può incidere profondamente sugli equilibri della stagione Premier Padel. sb/AGIMEG

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