All’evento di A&F Live di La Repubblica “Connettere il futuro: la digitalizzazione delle imprese” nello spazio di Palazzo Giureconsulti, a Milano, Roberto Saracino, Senior Vice President CTO Italy & Global Communication di Brightstar ha condiviso una visione chiara: per Brightstar il Data Center non è solo tecnologia, ma un requisito di fiducia e competitività.
“Gestiamo le lotterie in Italia e in oltre 80 giurisdizioni nel mondo, con 55 Data Center globali. Il nostro servizio è transazionale – si legge in una nota dell’azienda -, regolamentato e critico per il bilancio di un Paese: la continuità operativa è imprescindibile. Per questo abbiamo scelto un modello Cloud Privato dedicato, basato su più region e Data Center, integrato con una rete intelligente che collega oltre 50.000 punti vendita in Italia. Una strategia che garantisce throughput elevati, sicurezza e resilienza.
Il Data Center oggi è parte di un ecosistema che deve rispettare cinque pilastri:
– Sostenibilità
– Scalabilità
– Sicurezza e sovranità dei dati
– Connettività
– Efficienza operativa
Come ha ricordato Roberto Saracino: ‘Le operations sono la fragilità più sottovalutata. Non basta la tecnologia: servono processi e competenze’. Per questo investiamo in innovazione e capitale umano, rafforzando il legame tra impresa, università e ricerca“, conclude. cdn/AGIMEG

