Riapertura sale scommesse, bingo e slot nella mani del Comitato Tecnico Scientifico. Dal 3 al 15 giugno, ecco come potrebbe avvenire la ripartenza

Oggi, più in generale questo fine settimana, potrebbe essere decisivo per l’attesissima riapertura delle sale scommesse, bingo e slot. Da quanto appreso da Agimeg da fonti istituzionali, la possibile ripartenza del settore è nelle mani del Comitato Tecnico Scientifico. La valutazione del Comitato passerà attraverso la modulazione di protocolli da adottare per le sale. La decisione è attesa a breve e tiene con il fiato sospeso 120.000 lavoratori e migliaia di imprese.

Le possibili date di apertura

Le possibilità che si possa riaprire il 3 giugno sono concrete ed è l’ipotesi che sarebbe ovviamente più gradita al settore. La data dell’8 giugno (che coincide con 3 mesi esatti dalla chiusura delle sale) rimane la più probabile e comunque non si dovrebbe andare oltre il 15 giugno, vista anche la conferma della ripartenza dei Campionati di Calcio di Serie A e B per il 20 giugno e quindi la possibilità per le agenzie di scommesse di poter ricominciare a lavorare (e pagare la nuova tassa dello 0,50 sulla raccolta) con un palinsesto adeguato. Sul via libera pende però sempre la strategia del Movimento 5 Stelle che, secondo alcuni analisti, avrebbe come obiettivo quello di rallentare le aperture per portare il settore al fallimento e quindi non addossarsi la colpa di una chiusura politica. Insomma si potrebbe finalmente rivedere la luce in fondo al lockdown, basta che qualcuno non si metta a giocare con l’interruttore. es/AGIMEG

19 Commenti

  1. Le scommesse esistono in tutti i paesi economicamente avanzati; non si capisceperche’ i 5Stelle dovrebbero affondarle…..o e’ una bufala o e’ una gratuita affermazione per infangare i 5 stelle….

  2. Se le slot creano dipendenza, per le sigarette vale lo stesso discorso, o abolite tutto o fate silenzio, lo stato ci guadagna tantissimo e fa anche il sostenuto.

  3. Questi () governanti (),non solo che prendono un sacco di soldi dalle tasse dei giochi,ma vogliono la chiusura facendo aumentare di più la disoccupazione,quindi anziché fare diminuire la disoccupazione non fanno altro che farla aumentare. Comunque non c’è problema perché loro le tasche li hanno piene,per quanto si abbuffano a denaro

  4. Assurdo, riaprono palestre, centri estetici, tutto!! Vuoi vedere che c’è piu rischio giocare un biglietto che andare in palestra?

  5. La libertà vuol dire democrazia vera.
    Per danneggiarsi esiste il tabacco, l’alcool,la droga e tante altre cose ancora e nessuno li qualifica come peggiori del gioco che è regolato, straregolato dallo Stato.

  6. Le sigarette le aumentano quando e come vogliono tanto non sta una associazione che tutela questi consumatori catalogati come dipendenti dove i governi lucrano! I giochi sono catalogati come dipendenti ma il governo incassa milioni di euro e questo settore da lavoro a migliaia di lavoratori! Quanta ipocrisia! Anche l’ alcol da dipedenza eppure i prezzi rimangono stabili e si vendono sempre,anche il totocalcio o le varie lotterie nazionali,anche le corse di cavalli o i casino’ di venezia,san remo ecc ,tutto puo’ dare dipendenza,anche le donne!poiche’ siamo un popolo responsabile come gli stessi politici,bonta’ loro,ci definiscono,lasciassero a noi il libero arbitrio di frequentare le sale da gioco o ci spingono ad attraversarie le frontiere per andare a giocare dove ci piace e pare!

  7. Siete ridicoli e mi fate vergognare di essere italiano sono 20 anni che paghiamo tasse e diamo da lavorare a migliaia di lavoratori e oggi invece di aiutarci ci trattate come se noi siamo dei delinquenti no scusate peggio perche a loro oggi li mettete in liberta

  8. Vi dovete vergognare ci trattate come dei mafiosi siete squallidi e incapaci.come vi comporterete con i casinò dove ogni comune ha la sua quota azionaria

  9. se fosse in vita ancora GIANFRANCO FUNARI LI AVREBBE RIDICOLIZZATI IN TELEVISIONE VISTO CHE NON HA MAI FATTO PARTE DI NESSUNA LOBBY ED è RIMASTO UN GIORNALISTA LIBERO E NON CONDIZIONATO COME I NOSTRI CONDUTTORI O GIORNALISTI DI OGGI,MA NONOSTANTE QUESTO I SUDETTI CINQUE STELLE SONO DESTINATI A SCOMPARIRE ‘MASSA DI INCOMPETENTI ‘ CI FANNO RIMPIANGERE ALMIRANTE BERLINGUER E PERFINO ANDREOTTI

  10. Le agenzie di scommesse sportive non dimentichiamo che,offrono un servizio.la posta di gioco varia da due euro a …… legate ad avvenimenti che durano anche ore.Il problema sono indubbiamente le slot e vlt, che spesso creano problemi anche a noi gestori

  11. Che delusione i 5 stelle. Ricordate che ci sono dipendenti con famiglie che lavorano onestamente in questo settore fermi da MARZO che continuiamo ad accumulare bollette e affitti da pagare. Vogliamo lavorare !

  12. Pensate ad esempio che qui in Lombardia un bar/sala slot e vlt in cui vado spesso è chiuso dal 24 febbraio. Cari signori che ci guardate dal basso pensando di essere immuni a tutto, fate riaprire tutte le sale per far lavorare la gente. È assurdo nel 2020 un ostruzionismo del genere. Se il gioco rovina una persona su 100 e le altre 99 si controllano, allora non vuol dire che sia dannoso per tutti.

  13. chiara dimostrazione che 5 stelle non e ‘ partito di governo ma neanche di opposizione ma soltanto partito di casino. bisognava essere davvero miopi per non comprendere che ci sono milioni di lavoratori e migliaia di imprese coinvolte nel settore col rischio di un aggravio sostanzioso della disoccupazione. e non parliamo degli scommettitori che da fine febbraio attendono di incassare delle vincite e per i quali le sale scommesse rappresentano un divertente passatempo e una utile distrazione che dopo 3 me si di arresti domiciliari senza colpa almeno quest a distrazione la reclamano a gran voce

  14. abolendo le sale scommesse non finiscono le scommesse ma finiscono solo quelle legali per il proliferare di quelle illegali in mano alla malavita organizzata. grazie governo per questa grande apertura alle mafie

  15. Io sono un imprenditore che esercita in virtù di regolari autorizzazioni tra cui quella di Pubblica Sicurezza (poche categorie sono così rigorosamente controllate). Non decidiamo liberamente (a differenza di botteghe bar ristoranti etc etc) di aprire e dove aprire. Esiste l’ADM (Agenzia Dogane e Monopoli ente operativo del Ministero delle Finanze MEF) che organizza gestisce controlla e disciplina il gioco e la rete dei punti vendita. Noi non vendiamo i GV come dicono i soliti denigratori, bensì scommesse su eventi sportivi, tra cui campionato di calcio, basket, tennis, corse ippiche e tanti altri. Abbiamo un pubblico popolare che effettua la scommessa sugli sport che nel tempo ha sostituito il totocalcio. Mediamente un giocatore scommette due/tre volte a settimana con una spesa procapite intorno ai 10/12 euro. l’ottanta per cento della raccolta avviene nella rete fisica dei negozi, e solo il 20 per cento gira sull’online. Il giocatore non è interessato e non è orientato ad usare l’online perchè la agenzia di scommesse, spesso è un luogo di aggregazione sociale dove chi ha una passione per le partite di calcio, per lo sport, per l’ippica, trova altri appassionati e intesse e trattiene relazioni. Se aggiungiamo che siamo ESERCIZI DI VICINATO (In un paese tipo Orbetello (9mila abitanti esistono due agenzie) (A Castiglione 6mila residenti una) (ad Albinia 4mila residenti, una) è facile comprendere che i clienti, sono compaesani, i quali si conoscono, si ritrovano, si divertono giammai scommettendo l’uno contro l’altro come si fa nei CASINO’, bensi a volte piazzano una scommessa in società impegnando anche pochi spiccioli. Le AWP (Slot) presenti nei nostri locali sono un prodotto ed un incasso resdiduale, non il nostro Core business. Hanno collegamento in tempo reale con ADM che controlla da remoto la regolarità del gioco e che garantisce il pagamento delle vincite secondo percentuali prestabilite di almeno il 70%. Abbiamo e facciamo lavorare un piccolo indotto, fatto di manutentori, fornitori di apparecchiature, cancelleria, servizi. Dividiamo la ricchezza prodotta con il proprietario dell’Immobile, con l’ente locale al quale versiamo tasse per servizi, con il condominio, con lo Stato Centrale al quale paghiamo (terzo contribuente nazionale verso l’erario) imposte specifiche di gioco ed imposte sul reddito. Manca un piccolo passaggio per ricordare a tutti che appena venti anni fa, in Italia il gioco non era regolamentato dallo Stato, bensì nelle mani delle varie organizzazioni malavitose. Se giocavi alle slot del tempo (VideoPoker) la vincita non superava mai il 25/30% Se piazzavi una scommessa e vincevi più della media, a volte non incassavi perchè il bookmaker illecito ed abusivo scappava con tutta la cassa. Oggi, nonostante tutta la regolarità del nostro agire, nonostante la possibilità di fare bene e meglio il distanziamento, la prevenzione, il contenimento della diffusione del virus COVID, non siamo stati autorizzati ad aprire. Anzi, nell’ultimo DPCM è stato espressamente scritto che restava Sospesa la attività di sale giochi e raccolta scommesse. Senza ragione e senza motivazione. Allora poichè non ci sono motivi tecnici o di tutela della incolumità pubblica, la ragione va cercata altrove. Come da me già scritto, in data 30 aprile il Capo politico del M5S ha dichiarato testualmente : GIOCO D’AZZARDO SIA ULTIMO A TORNARE IN ATTIVITA’ IN FASE DUE. LA DECISIONE DI POSTECIPARNE L’APERTURA E’ POSITIVA, ACCOGLIE LE NOSTRE RICHIESTE. SE NON RIAPRISSERO PIU’ SAREBBE MEGLIO. Durante tutto il mese di maggio 2020 la testata giornalistica di settore AGIMEG ha intervistato in diretta facebook Onorevoli e Senatori di Forza Italia, della Lega, del PD. Tutti hanno affermato che il settore del gioco (lecito, non di azzardo come fraudolentemente afferma CRIMI) è una attività regolare e che andava riaperto come tutte le altre attività, nel rispetto di un protocollo (che ahimè ancora oggi 31 maggio nessuno ha scritto). Addirittura il Senatore Mirabelli del PD unitamente all’On Bordo (PD) hanno detto che il loro partito era d’accordo sulla nostra riapertura, ma poichè nella maggioranza c’è anche il M5S e questi sono contrari alla nostra esistenza in vita, senza accordo politico non si sarebbe mai autorizzata la nostra ripartenza. Il Sen Mirabelli ha espressamente affermato che il CRIMI rilasciando quelle dichiarazioni contro il settore del gioco, ha dato dimostrazione di non aver compreso di cosa si parla. Santori (Lega Salvini) ha dichiarato Questo Governo fa solo spot e non permette ai 120mila lavoratori del gioco di poter riprendere a vivere. Noi daremo sempre voce alle situazioni di discriminazione. Il Senatore Barbaro sempre Lega Salvini ha dichiarato ad Agimeg : “A noi senatori verrà concesso un solo emendamento da presentare al DL Rilancio e io lo userò a sostegno del settore del gioco” Cosa dirvi altro ? buona domenica, anche a chi oggi vive la discriminazione politica e dopo tre mesi è più che disperato.

  16. “Per uccidere un uomo non serve togliergli la vita, basta togliergli il lavoro”☹️!!
    “Ci hanno reso invisibili, discriminati, siamo lavoratori di serie B… ma non ci arrendiamo”.Il nostro gioco e LEGALE!!!La volete capire che abbiamo famiglie e bambini da sfamare e crescere????

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