Home Bingo Bingo, nuovo annullamento del TAR Lazio per i canoni in proroga tecnica per il biennio 2025-2026

Bingo, nuovo annullamento del TAR Lazio per i canoni in proroga tecnica per il biennio 2025-2026

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Il TAR Lazio ha accolto i ricorsi presentati da due società contro la nota dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del 10 gennaio 2025, con cui era stato disciplinato il regime di proroga tecnica onerosa delle concessioni bingo per il biennio 2025-2026.

Il provvedimento ADM, adottato in attuazione della legge di Bilancio 2025, prevedeva la proroga delle concessioni fino al 31 dicembre 2026 e il pagamento di un importo annuale di 108.000 euro per ciascuna concessione, da versare in due rate semestrali.

Secondo il Tribunale, la proroga prevista dalla legge n. 207/2024 è illegittima perché non rientra tra le ipotesi consentite dall’articolo 43 della direttiva europea 2014/23/UE, che disciplina le modifiche delle concessioni in corso di rapporto senza nuova gara.

Il precedente europeo

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Il TAR ha richiamato la sentenza della Corte di Giustizia UE del 20 marzo 2025, relativa alle cause riunite C-728/22, C-729/22 e C-730/22, secondo cui le proroghe tecniche delle concessioni bingo, accompagnate da canoni fissati in modo rigido e forfetario, risultano in contrasto con il diritto europeo.

I giudici hanno quindi disposto la disapplicazione della norma nazionale e, in via derivata, l’annullamento della nota ADM del 10 gennaio 2025.

Il rapporto concessorio, tuttavia, non può restare privo di regolazione. I concessionari dovranno comunque versare un’indennità all’Erario per l’esercizio del gioco del bingo, ma tale importo non potrà essere determinato in misura fissa e uguale per tutti. Dovrà invece tenere conto dei fatturati conseguiti, dei vantaggi ottenuti dagli operatori e dei sacrifici imposti nel periodo di proroga.

Spetterà ora ad ADM rideterminare l’indennità per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026, anche con provvedimenti provvisori nelle more dell’istruttoria. sm/AGIMEG

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