Il Bilancio di Sostenibilità del Gioco Pubblico 2025, realizzato da ACADI e presentato a Roma, ha posto l’accento anche sul comparto delle VLT e delle AWP nel settore del gioco in Italia. In particolare, si legge, nel confronto tra il 2018 e il 2025 la spesa in apparecchi AWP e VLT ha una diminuzione del -24,3% pari a -2,5 miliardi di euro.
Focus su AWP e VLT
Questi dati vengono confrontati con gli altri segmenti del gioco in Italia. La spesa in scommesse sportive, ippiche e virtuali in punti vendita ha un aumento del 33,3% equivalente a 0,4 miliardi di euro; la spesa in sale bingo resta invariata; la spesa per giochi numerici e lotterie ha un incremento del 15,1% pari a 0,8 miliardi; la spesa nei giochi a distanza (online) aumenta del 256,3% e vale 4,1 miliardi. Il totale della spesa nei giochi regolamentati aumenta del 14,8%, pari a 2,8 miliardi di euro.
Nel periodo tra il 2018 e il 2025 il margine lordo per le AWP e le VLT diminuisce di 1,2 miliardi di euro, cioè del 30,0%. Per le Sale Bingo restano invariati. Le scommesse sportive, ippiche e virtuali in punti vendita aumentano di 500 milioni di euro, +62,5%. I giochi a distanza (online) hanno un incremento di 2,8 miliardi di euro, pari a +200,0%.
Il totale dei margini nei giochi regolamentati aumenta del 24,2%, pari a 2,2 miliardi di euro.
Infine, nel retail gaming (apparecchi, scommesse e bingo nei punti vendita) l’evoluzione temporale evidenzia un riequilibrio interno tra i vari prodotti. La spesa in apparecchi AWP e VLT scende da 10,3 a 7,8 miliardi e i relativi margini da 4,0 a 2,8 miliardi; al contrario, le scommesse in punti vendita crescono nella spesa da 1,2 a 1,6 miliardi e nei margini da 0,8 a 1,3 miliardi; il bingo si mantiene stabile sia in spesa sia in margini. In termini di mix, il retail gaming del 2025 ha una riduzione dagli apparecchi rispetto al 2018, pur restando questi ultimi la prima componente economica del comparto.
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