Home Attualità Enada 2026, avv. Bloise: “Soprapposizione tra gioco con vincita in denato e Comma 7 è un problema, operatori siano liberi e responsabili”

Enada 2026, avv. Bloise: “Soprapposizione tra gioco con vincita in denato e Comma 7 è un problema, operatori siano liberi e responsabili”

L’avvocato Generoso Bloise ha preso parte al panel “Il puro intrattenimento e la necessità di innovare il Comma 7 verso il futuro”, moderato da Fabio Felici, direttore di Agimeg nel corso di Enada 2026 a Rimini.

“Sicuramente la sovrapposizione tra gioco con vincita in denaro e amusement è un problema. Il problema è ideologico e normativo. Nel gioco si è sempre visto culturalmente una forma di perdita di tempo, tanto che le norme che riguardano il gioco sono pari a quelle di una norma di polizia, per cui l’approccio è stato quello di vedere il gioco come potenziale fonte di reati. Allora cambiare l’approccio è la prima cosa che serve, cambiando la normativa tra gioco con vincita e senza vincita in denaro“.

“Avere dei ragazzi che passano tutto il tempo a guardare il cellulare, non va bene, e dobbiamo quindi cambiare questo trend da un punto di vista sociale e normativo. Sarebbe sciocco come operatori del settore pensare che cambiando l’autorità di riferimento, cambi tutto. Non è vero, in Italia non cambia nulla. Il tipo di intrattenimento che viene offerto, che comprende anche realtà aumentata ed esperienze di gioco diverse, pone un problema di modello normativo che ha implicazioni sociali ed etiche“.

“Per cui, cambiare authority non significa escludere a monte il controllo. La cosa più importante è normare l’attività, non l’oggetto. Non sarà certo una norma diversa a far aprire un mercato diverso. Vedo un futuro di crescita solo con grandi investimenti e con operatori che si sentono liberi ma anche responsabili. Sentirsi liberi ma essere responsabili, questa è la condizione indispensabile per avere un futuro”. lb/AGIMEG

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