Nel settore del gioco d’azzardo austriaco il prossimo anno cambiano le carte in tavola. Ecco chi si è già seduto a giocare la propria mano. Marco Tasso, COO di Brightstar Lottery, considera la riforma legislativa e la riassegnazione delle licenze come “un’opportunità irripetibile”. Tasso ne ha parlato in un’intervista condotta dalla giornalista Von Lisa Marie Wögerbauer.
Austria, la riforma della legge sul gioco e le nuove licenze dal 2027
Per la prima volta in oltre 15 anni, la legge austriaca sul gioco d’azzardo si appresta a una revisione radicale. Finora Casinos Austria è stato l’unico operatore a coprire tutti i segmenti del mercato. In futuro, le aziende potranno richiedere separatamente una concessione per i casinò fisici, una licenza per le lotterie (per prodotti come i gratta e vinci venduti in tabaccheria) e un numero illimitato di licenze per il gioco online.
La riforma nasce sia dalla richiesta di una maggiore tutela dei giocatori, sia dalla scadenza delle licenze attuali, prevista per il 2027. Fonti vicine ai negoziati affermano che, secondo il calendario attuale, la nuova legge potrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2027. Il governo federale ha presentato una bozza di legge, attualmente al vaglio a livello europeo, con un iter che dovrebbe concludersi entro inizio dicembre.
Aprendo il mercato, il governo persegue principalmente due obiettivi: spostare una quota maggiore dell’attività di gioco dal mercato illegale e non regolamentato verso il settore regolamentato, rafforzando così la tutela dei giocatori. Secondo uno studio danese sul gioco d’azzardo del 2024, la quota di giocatori che utilizzano il mercato regolamentato potrebbe salire dall’attuale 40% a oltre l’80% grazie alla riforma legislativa.
Gli operatori online che finora hanno operato illegalmente in Austria e intendono richiedere una licenza online nel 2027 dovrebbero già rispettare le nuove regole, più severe, non appena la legge entrerà in vigore (potenzialmente a gennaio 2027), anche se le licenze stesse verrebbero assegnate solo più avanti nel corso dell’anno.
Austria, Brightstar in corsa per la licenza delle lotterie
Nella corsa alla licenza per le lotterie in Austria, l’operatore storico Casinos Austria, tramite la controllata Österreichische Lotterien, deve vedersela con la concorrenza di player internazionali come la francese FDJ United e il colosso statunitense Brightstar Lottery, entrambi pronti a scendere in campo insieme a partner austriaci. Secondo quanto riportato, anche la maltese IziGroup sarebbe in corsa.
Marco Tasso, COO di Brightstar, il cui gruppo ha sedi principali negli Stati Uniti, a Londra e a Roma, punta a entrare nel mercato austriaco come operatore e fornitore tecnologico di lotterie.
Tasso parla di “un’opportunità irripetibile” e ritiene che il mercato austriaco offra un potenziale significativo, sia in termini di profitti, che potrebbero arrivare a raddoppiare rispetto ai livelli attuali se si considerano anche le tasse, sia nella possibilità di plasmare l’offerta destinata ai consumatori.
Brightstar, le tabaccherie austriache e il modello italiano
Brightstar punterebbe sulla stretta collaborazione con le tabaccherie austriache. I modelli verrebbero costruiti su misura attorno alle loro esigenze perché, come afferma Tasso, “sono i tabaccai a relazionarsi ogni giorno con i giocatori”.
Indica l’Italia come modello di riferimento. Lì, i prodotti legati alle lotterie sono più visibili e alcuni tabaccai abbinano addirittura la vendita di gratta e vinci a servizi come quello di caffetteria. “È quello che vorremmo vedere anche in Austria”.
Tasso chiarisce inoltre che, qualora Brightstar ottenesse la licenza, il team dirigenziale sarebbe composto da manager austriaci.
Brightstar intende inoltre mantenere i posti di lavoro esistenti presso Lotterie Austriache e creare ulteriori opportunità di occupazione. Resta invece ancora oggetto di discussione interna se l’azienda deciderà di richiedere, oltre alla licenza per le lotterie, anche una concessione per il gioco online. fp/AGIMEG










