In Australia, nel primo trimestre del 2025, l’Australian Communications and Media Authority (ACMA) ha intensificato la propria attività di contrasto al gioco online illegale. Tra gennaio e marzo, l’agenzia ha ricevuto 350 segnalazioni dal pubblico. Di queste, 283 sono state considerate valide e hanno dato avvio a indagini in linea con quanto previsto dall’Interactive Gambling Act 2001. Nel periodo analizzato, sono state portate a termine 22 indagini su un totale di 25 siti di gioco. Tutti i casi hanno evidenziato almeno una violazione normativa, con un totale di 33 infrazioni riscontrate. Queste includevano: 20 casi di offerta di servizi interattivi proibiti, 12 violazioni relative a servizi regolamentati non autorizzati e 1 infrazione legata alla pubblicità.
Siti oscurati e provvedimenti ufficiali contro i fornitori

L’ACMA ha emesso 12 avvisi formali nei confronti di operatori coinvolti, tra cui CoinPoker, Leon Casino e Woo Casino, per attività considerate non conformi alla normativa australiana. Nell’ambito delle misure di contenimento dell’offerta illecita, sono stati segnalati 61 siti web ai fornitori di servizi Internet per l’oscuramento, e gli stessi URL sono stati trasmessi anche ai fornitori di filtri per la navigazione a misura di famiglia. La maggior parte delle piattaforme coinvolte offriva servizi simili ai casinò online senza possedere licenza australiana. Secondo l’autorità, bloccare l’accesso rimane uno degli strumenti chiave per ridurre la fruibilità delle piattaforme non regolamentate. Dal novembre 2019, il totale dei siti oscurati è salito a 1.178, cifra aggiornata a marzo 2025. Tra gli ultimi portali oggetto di intervento figurano Megabet Prize, Mega Medusa, TF2Royal e Casino Intense. ng/AGIMEG

