Arezzo, TAR respinge richiesta di sospendere la chiusura di una sala scommesse

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Quarta) ha respinto l’istanza cautelare presentata dal legale rappresentante di una società che gestisce una sala scommesse ad Arezzo, colpita da un provvedimento del Questore che ne disponeva la sospensione per 15 giorni.

Il ricorso chiedeva la sospensione immediata dell’efficacia del provvedimento, ritenuto lesivo per l’attività economica e la reputazione della società. Tuttavia, il Presidente del TAR ha sottolineato che: non vi è stata una contestazione concreta dei fatti che hanno portato la Questura ad adottare la misura; permangono criticità legate all’ordine e alla sicurezza pubblica già emerse in precedenti accertamenti; i danni lamentati (di immagine e patrimoniali) non sono stati documentati in modo tale da dimostrare un pregiudizio grave e irreparabile.

Per questi motivi, il giudice amministrativo ha negato la sospensione cautelare richiesta dalla società, fissando però la discussione collegiale della causa per il 16 ottobre 2025, data in cui il TAR deciderà in maniera più approfondita sul merito del ricorso.

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