Il gioco torna all’attenzione del Consiglio AGCOM di domani. All’ordine del giorno della riunione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sono stati inseriti gli esiti della consultazione pubblica sull’atto di indirizzo integrativo delle Linee guida per le campagne di comunicazione contro i disturbi da gioco d’azzardo.
Il responsabile del procedimento di consultazione pubblica è il dott. Davide Gallino della Direzione servizi media e tutela dei diritti fondamentali.
L’AGCOM, insieme alla delibera di avvio della consultazione pubblica, riportava anche l’Atto integrativo delle Linee guida per le campagne di comunicazione contro la ludopatia.
L’Atto definisce criteri per le campagne sul gioco responsabile, con l’obiettivo di tutelare i giocatori, prevenire il gioco patologico e impedire che tali comunicazioni diventino una forma indiretta di pubblicità del gioco d’azzardo, vietata dal Decreto Dignità.
Ambito di applicazione
Le indicazioni si rivolgono a:
- concessionari di gioco pubblico;
- committenti;
- proprietari dei mezzi di diffusione;
- organizzatori di eventi che promuovono messaggi sul gioco responsabile.
Principi generali
Le comunicazioni devono:
- avere esclusivamente finalità di prevenzione e tutela;
- informare sui rischi del gioco e promuovere un approccio di salute pubblica;
- incentivare l’uso di strumenti di protezione, come limiti di spesa e tempo, autoesclusione e pause;
- indirizzare verso servizi di assistenza;
- evitare qualsiasi effetto promozionale o incentivo al gioco.
Contenuti dei messaggi
I messaggi devono:
- contenere avvertenze chiare sui rischi della dipendenza;
- utilizzare un linguaggio neutro e non promozionale;
- evitare riferimenti a vincite, jackpot, bonus, quote, premi o altri elementi tipici del gioco;
- non rivolgersi a minori, giovani, in particolare under 25, anziani o altri soggetti vulnerabili;
- non utilizzare immagini, interfacce, schermate di gioco, call-to-action o collegamenti a siti e app di gioco.
Logo e marchio del concessionario
Il logo del concessionario può comparire solo come firma dell’iniziativa, senza finalità promozionali:
- deve essere discreto, posizionato in basso e poco visibile;
- non devono comparire slogan, payoff, riferimenti commerciali, URL, QR code o link ai siti del concessionario;
- eventuali rimandi devono essere esclusivamente verso siti istituzionali o numeri di assistenza.
Informazioni obbligatorie
Le comunicazioni devono riportare:
- i riferimenti ai servizi di assistenza, compreso il numero verde nazionale competente;
- informazioni sugli strumenti di autoesclusione e sui limiti di spesa e di tempo;
- ogni altra informazione prevista dalla normativa.
Formati di diffusione
Si raccomanda l’uso di formati che permettano di spiegare efficacemente i rischi del gioco:
- preferenza per messaggi audiovisivi sufficientemente lunghi;
- sconsigliati formati molto brevi, come billboard, short video e L-shape, ritenuti inadatti;
- particolare attenzione alla collocazione dei messaggi per evitare la vicinanza a contenuti destinati ai minori o a contesti sensibili, come gli eventi sportivi.
Monitoraggio
È raccomandato monitorare l’efficacia delle campagne, in termini di comprensione, ricordo e adozione di comportamenti di tutela. L’Autorità potrà vigilare sull’evoluzione delle pratiche comunicative e intervenire, se necessario, nell’ambito delle proprie competenze. cdn/AGIMEG

