Arriva alla Camera la Relazione sull’attività svolta dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) relativa all’anno 2025. Nel testo viene evidenziata la collaborazione dell’AGCM a livello europeo nell’ambito del regolamento CPC, con particolare attenzione anche a giochi online e loot boxes.
Collaborazione europea nell’ambito del regolamento CPC
Nel testo si sottolinea che l’AGCM ha continuato nel 2025 a collaborare attivamente a livello europeo nell’ambito del regolamento CPC (la Rete di Cooperazione sulla Protezione dei Consumatori, ndr), che coordina le autorità dei consumatori e la Commissione UE contro le violazioni transfrontaliere.
Ha contribuito allo scambio di informazioni e all’enforcement, rispondendo a richieste e partecipando a misure di intervento.
Le priorità: mercati digitali, minori e sostenibilità
Le principali priorità hanno riguardato: mercati digitali (pubblicità personalizzata, uso dei dati, pratiche ingannevoli online), tutela dei minori (giochi online e loot boxes), sostenibilità dei consumi (green claims ed etichette ambientali) e criticità in settori come trasporti, autonoleggio, finanza ed energia.
L’Autorità ha inoltre partecipato ai gruppi di lavoro europei per migliorare l’efficacia dell’enforcement, anche in presenza di difficoltà legate a differenze di poteri tra autorità e casi con imprese fuori dall’UE.
Indagini coordinate e formazione tra autorità europee
Infine, ha svolto attività di indagine coordinate, come gli “sweep”, azioni collettive e progetti di formazione tra autorità europee per condividere buone pratiche. cdn/AGIMEG










