Home Attualità ADM: Stati Generali su riforma doganale, e-commerce e compliance

ADM: Stati Generali su riforma doganale, e-commerce e compliance

Roberto Alesse DG ADMRoberto Alesse DG ADM

Si è svolta a Palazzo Wedekind, nell’ambito della terza edizione degli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), la sessione Dogane, dedicata al tema “Frontiera europea: riforma doganale, e-commerce e compliance”.

Ad aprire l’evento i saluti istituzionali del direttore dell’Agenzia, Roberto Alesse, di Maurizio Gasparri, Presidente della Commissione permanente Affari Esteri e Difesa del Senato, di Andrea Mazzella direttore Relazioni Internazionali di ADM e di Claudio Oliviero, direttore Dogane.

Alesse: “Nel 2025 più controlli doganali per anticipare i rischi”

“Il comparto doganale, attraversando l’intera filiera dei settori merceologici, rappresenta il punto di convergenza di ogni interesse, esigenza e criticità di imprese e cittadini. L’Agenzia tutela gli interessi erariali e della collettività, oltre che le esigenze di certezza e semplificazione degli operatori economici. Tutto ciò, senza mai abbassare la guardia nell’azione di prevenzione e contrasto delle condotte illecite.

Il fenomeno dell’e-commerce, per esempio, richiede un’elevata attenzione in termini di vigilanza e controllo. Basti considerare un dato: lo scorso anno sono state presentate ben 16 milioni di dichiarazioni in più rispetto al 2024. In altri termini, ogni mese, i sistemi dell’Agenzia hanno processato mediamente 1 milione e 300 mila dichiarazioni aggiuntive rispetto al 2024.

In questo ambito di azione, l’Agenzia ha scelto di non inseguire il rischio, ma di anticiparlo. Lo testimonia l’aumento, nel 2025, di circa il 26% del numero dei controlli rispetto all’anno precedente, a fronte di un aumento del 18% circa del numero delle dichiarazioni. Un sofisticato sistema di controlli all’importazione ha permesso di individuare, prontamente, stupefacenti, rifiuti, prodotti contraffatti, armi e beni artistici” ha spiegato il direttore Alesse.

Riforma doganale ed e-commerce: focus su IA e innovazione tecnologica

La sessione, articolata in tre tavoli tematici incentrati, rispettivamente, sulla riforma doganale, l’ecommerce e le innovazioni in dogana, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni pubbliche, del mondo accademico e dell’impresa.

“La sfida della nostra Direzione è chiara: non vogliamo aumentare i controlli fisici bloccando i traffici, ma vogliamo investire sull’innovazione tecnologica, sull’analisi preventiva del rischio e sull’uso dell’Intelligenza Artificiale per promuovere una cultura della compliance collaborativa” ha affermato il direttore Dogane, Claudio Oliviero, dopo essersi soffermato sul ruolo dell’Autorità Doganale Europea (EUCA), sull’EU Customs Data Hub e sulla nuova certificazione “Trust & Check”, nonché sulle responsabilità etiche e ambientali legate al Green Deal europeo. cdn/AGIMEG

Exit mobile version