Nell’ambito del quotidiano dispositivo operativo di controllo alle merci in esportazione, i Funzionari dell’UADM Sicilia 1 di Palermo unitamente a Finanzieri del I Nucleo Operativo Metropolitano di Palermo, hanno sequestrato quasi ventimila kg di rifiuti speciali pericolosi e non, destinati in Nigeria.
Durante il controllo della documentazione presentata a corredo dell’operazione doganale, ai funzionari sorgevano sospetti sulla reale qualità di quanto oggetto della spedizione e pertanto procedevano a una verifica ispettiva accurata della merce unitamente ai militari della Guardia di Finanza e agli Ispettori dell’ARPA Sicilia.
All’esito del controllo fisico, gli Ispettori confermavano i sospetti dei funzionari che pertanto, unitamente alle Fiamme Gialle e agli stessi ispettori, procedevano a sottoporre a sequestro parti di ricambio per autoveicoli non bonificate, un rullo compressore e un autocarro usato parzialmente demolito.

La sinergia ADM-GDF
Il sequestro è un altro risultato dell’azione sinergica delle Istituzioni deputate al controllo, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Guardia di Finanza e ARPA, che ancora una volta hanno realizzato un’attività a tutela dell’ambiente. I rifiuti così esportati sarebbero stati destinati a procedure di smaltimento non corrette e pertanto pericolose per l’ambiente e per la salute della popolazione del paese di destinazione.
Le operazioni svolte rientrano anche nell’ambito delle attività promosse attraverso il Protocollo di Intesa, siglato tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con il quale si è inteso rafforzare il contrasto ai traffici illeciti connessi alla circolazione delle merci anche in uscita dal territorio doganale dell’Unione Europea. Si evidenzia che l’attività operativa ha avuto luogo sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in fase di indagine preliminare. sm/AGIMEG

